Schiaffi, spintoni e minacce a un paziente disabile: sette Oss indagati

I fatti avvenuti in un centro di degenza e riabilitazione del territorio riminese

24 settembre 2026 16:19
Schiaffi, spintoni e minacce a un paziente disabile: sette Oss indagati - Persona con disabilità, disabile PH REPERTORIO
Persona con disabilità, disabile PH REPERTORIO
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Sette operatori socio sanitari, impiegati in un centro di degenza e riabilitazione del territorio riminese, sono indagati per maltrattamenti nei confronti di un paziente con disabilità totale. Difesi dagli avvocati Enrica Vasini e Paolo Gasperoni, sono accusati di averlo colpito con schiaffi e spintoni e di averlo insultato e minacciato. In più gli inquirenti hanno rivolto le loro attenzioni sull'impiego dei mezzi di contenzione, che generalmente vengono utilizzati per evitare che un paziente possa cadere dal letto o sollevarsi dalla carrozzina, cadendo. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Davide Ercolani, si basano su documentazione audio e video e sulla testimonianza di un parente ed ebbero origine proprio dalla denuncia dei familiari nel marzo 2025. Il paziente disabile, che inizialmente era autosufficiente per mangiare e andare in bagno, finì in ospedale a causa di una caduta accidentale, con fratture alla spalla, al piede e al naso. Per la famiglia, assistita dall'avvocato Luca Greco, erano conseguenza di maltrattamenti. Dagli accertamenti investigativi dei Carabinieri sarebbero emerse le vessazioni, fino al decesso del paziente, avvenuto nell'ottobre del 2025. Al momento i maltrattamenti non sono messi in relazione al decesso. La Procura ha chiesto l'applicazione di una misura cautelare personale nei confronti degli indagati. Il gip ha respinto la richiesta, perché pur sussistendo gravi indizi di colpevolezza, non vi sarebbero le esigenze cautelari perché i fatti risalgono a un anno fa. La decisione del gip è stata impugnata e su essa si pronuncerà il Tribunale del Riesame.

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