Scuola con gusto, il concorso premia gli alunni della 4D della Pascucci di Santarcangelo

Il presidente Moreno Ricci e la direttrice Cinzia Furiati: “Educazione alimentare investimento per il futuro”

03 giugno 2026 12:56
Scuola con gusto, il concorso premia gli alunni della 4D della Pascucci di Santarcangelo -
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Si è concluso con una festa alla Scuola Primaria “M. Pascucci” di Santarcangelo il progetto “Scuola con Gusto” promosso dal Caar – Centro Agro Alimentare Riminese per diffondere tra i più giovani la cultura della sana alimentazione e il consumo consapevole di frutta e verdura.

Nel corso della mattinata si sono svolte le premiazioni delle classi che hanno partecipato al percorso educativo durante l’anno scolastico. Ad aggiudicarsi il contest finale “Calendario Merende 2026” è stata la classe 4^D, risultata quella con il maggior numero di merende sane a base di prodotti ortofrutticoli registrate nel periodo della sfida. Al progetto hanno partecipato con entusiasmo anche le scuole di Torre Pedrera, Rimini, Santa Giustina e Santarcangelo, protagoniste di un percorso che ha coinvolto studenti, insegnanti e famiglie nella promozione di corretti stili alimentari.

Alla cerimonia erano presenti il presidente del Caar, Moreno Ricci, la direttrice Cinzia Furiati e il sindaco di Santarcangelo Filippo Sacchetti.

Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati raggiunti da Scuola con Gusto - commenta il presidente del Caar, Moreno Ricci - perché dimostrano come l’educazione alimentare possa incidere concretamente sulle abitudini quotidiane dei più giovani. Come Centro Agro Alimentare Riminese riteniamo fondamentale investire nella formazione delle nuove generazioni, valorizzando il consumo di frutta e verdura per trasformarlo in una sana abitudine quotidiana e promuovendo una maggiore consapevolezza sul valore del cibo e della salute”.

Soddisfatta anche la direttrice del Caar, Cinzia Furiati: “La partecipazione registrata durante tutto l’anno scolastico conferma l’efficacia del progetto. Il risultato più importante non è soltanto la vittoria di una classe, ma il coinvolgimento di tanti bambini che hanno imparato a scegliere con maggiore frequenza frutta e verdura anche durante la ricreazione. È un segnale positivo che ci incoraggia a proseguire su questa strada”.

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