Scuole al via il 15 settembre, da Riccione critiche: "La sinistra all'attacco delle vacanze estive, da Repubblica a Bonaccini"
Scuole, tra una decina di giorni suona la campanella. Pullé: "Sarebbe stato meglio ripartire il 18 settembre
Le scuole in Emilia Romagna prenderanno il via venerdì 15 settembre. Una scelta criticata da Fabrizio Pullé, segretario della federazione delle Civiche riccionesi di centrodestra.
“Già in difficoltà per una stagione turistica ampiamente deficitaria e per una comunicazione post – alluvione che ha sacrificato l’immagine vacanziera sull’altare delle immagini del disastro utili per richiedere i sussidi – accusa Pullé – il Governatore Bonaccini ha ben pensato di far saltare di netto anche l’ultimo weekend sfruttabile dal punto di vista turistico”.
Una scelta incomprensibile, per Pullé: “Molti alunni, si troveranno a dover andare al primo giorno di scuola di venerdì, per poi avere due nuovi giorni di pausa. Sembrerebbe quasi fatto per dispetto. Scelte incomprensibili, a cui non possiamo abituarci e che non possiamo esimerci dal criticare. Che senso ha tutto questo? Non sarebbe stato più logico far partire le scuole lunedì 18, e lasciare la possibilità di vivere un ultimo, bel weekend nelle località balneari alle famiglie?”.
Per Pullè, trattasi di provvedimento frutto di una politica miope. “A me viene il sospetto che sia l’ondata iniziale di un attacco frontale alle vacanze lunghe estive tipiche della tradizione italiana: idee già teorizzate da quella cultura di sinistra che trova il suo verbo nelle colonne de La Repubblica“, chiosa Pullé.
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