Scuole riminesi, 187 cattedre scoperte dopo la mobilità: allarme su sostegno e materie tecniche

In provincia di Rimini restano numerosi posti vacanti tra primaria e superiori, con carenze soprattutto nei docenti di sostegno e nei laboratori

A cura di Michela Alessi Redazione
06 giugno 2026 10:20
Scuole riminesi, 187 cattedre scoperte dopo la mobilità: allarme su sostegno e materie tecniche -
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Dopo le procedure di mobilità per l’anno scolastico 2026/2027, in provincia di Rimini restano 187 posti docenti vacanti e disponibili, tra posti comuni e sostegno. In particolare, la scuola primaria riminese registra 15 posti di sostegno scoperti a fronte di soli 3 posti comuni, evidenziando una forte criticità nell’area dell’inclusione.

Anche la scuola secondaria di primo grado presenta carenze, soprattutto in matematica, inglese e spagnolo, mentre alle superiori risultano vacanti numerose cattedre nelle materie scientifiche, tecniche e laboratoriali. Tra le principali criticità figurano anche i laboratori di informatica, meccanica ed enogastronomia, con diverse scoperture distribuite negli istituti del territorio. In alcuni casi si registrano anche squilibri nella distribuzione degli organici tra discipline. Le organizzazioni sindacali denunciano una situazione di precarietà diffusa e chiedono interventi urgenti per stabilizzare il personale. Secondo le stime, senza nuove immissioni in ruolo, molte cattedre saranno coperte ancora una volta da supplenze. L’appello finale è per un piano straordinario di assunzioni che garantisca continuità didattica nelle scuole riminesi.

"Il Ministero ha il dovere istituzionale di agire e di farlo subito - conclude il Segretario Generale Alessio Gaudioso -. Non possiamo permettere che il peso delle inefficienze del sistema di reclutamento ricada ancora una volta sulle spalle dei dirigenti scolastici, costretti a rincorrere i supplenti fino a inverno inoltrato, sul personale in servizio e, soprattutto, sugli studenti romagnoli e sulle loro famiglie, ai quali va garantito il diritto fondamentale a una scuola stabile ed efficiente fin dal primo giorno di lezione."

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