“Se domani non torno”, il film ispirato alla storia di Giulia Cecchettin: 170 studenti riminesi all’anteprima nazionale

Martedì 3 novembre al cinema Le Befane una mattinata di riflessione sulla violenza di genere promossa dal Soroptimist Club di Rimini

A cura di Michela Alessi Redazione
31 ottobre 2026 12:04
“Se domani non torno”, il film ispirato alla storia di Giulia Cecchettin: 170 studenti riminesi all’anteprima nazionale -
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Tra le iniziative dedicate al contrasto della violenza di genere il Soroptimist International d’Italia Club di Rimini, con il contributo di Start Romagna, accompagnerà martedì 3 novembre, al Multiplex Le Befane, 7 classi del G. Cesare-M. Valgimigli per assistere all’anteprima nazionale del film “Se domani non torno”, diretto da Paola Randi e tratto dal libro “Cara Giulia” di Gino Cecchettin con Marco Franzoso.

Parteciperanno alla mattinata 170 tra studenti, docenti e accompagnatori del Liceo G. Cesare-M. Valgimigli di Rimini con le classi seconde, terze e quarte. Un’iniziativa resa possibile dalla sensibilità dimostrata dal Dirigente scolastico Emanuele Pirrottina e dalla professoressa Cecilia Franchini, che ha curato il coordinamento.

Il trasporto al cinema verrà effettuato grazie al contributo di Start Romagna.

Prima della proiezione, fissata alle 10.00 in contemporanea con le altre sale italiane, il Soroptimist Club di Rimini proporrà un momento di preparazione e riflessione con il critico cinematografico Andry Sberlati e la psicologa - psicoterapeuta dottoressa Emanuela Garuffi.

Al termine del film, intorno alle 12.00, le classi seguiranno la diretta streaming dal Cinema Moderno di Roma di Gino Cecchettin con la regista Paola Randi e con il cast.

Le dichiarazioni

«Con questa iniziativa vogliamo offrire alle ragazze ed ai ragazzi uno spazio guidato nel quale il cinema apra domande sul rispetto, sulla libertà nelle relazioni.

La cultura del rispetto nasce dalle parole che scegliamo, dai comportamenti che adottiamo e dal coraggio di non restare indifferenti.

Questo film ci invita a pensare alla fragilità della vita, al valore del rispetto e al significato autentico dell’amore e non deve rimanere un’emozione ma deve trasmettere il messaggio: che nessuno dovrebbe mai avere paura di essere libero», dichiara Maria Dora Sisti, presidente del Soroptimist International d’Italia Club di Rimini.

«Come azienda che svolge un servizio pubblico essenziale per la collettività e che, ogni giorno, trasporta migliaia di studenti, che rappresentano il futuro delle nostre comunità, non possiamo che sostenere iniziative che pongono al centro l’educazione al rispetto nei confronti delle donne. Con i Soroptimist Club della Romagna abbiamo già collaborato lo scorso anno, proprio in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, una tematica che vede Start Romagna impegnata già da tempo nel promuovere il rispetto nei confronti della figura femminile e un messaggio di vicinanza alle donne vittime di abusi», aggiunge Andrea Corsini, presidente di Start Romagna.

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