Sedimenti e interramento, via libera all'intervento al porto canale di Cattolica

Un piano di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza dell’area del valore di 250mila euro

A cura di Riccardo Giannini Redazione
19 febbraio 2026 14:41
Sedimenti e interramento, via libera all'intervento al porto canale di Cattolica - Il porto di Cattolica
Il porto di Cattolica
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È stato approvato questa mattina (giovedì 19 febbraio), dalla Giunta comunale di Cattolica, il piano di interventi di escavazione e rimozione dei sedimenti dai fondali nell'ambito del dragaggio del porto canale. Un piano di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza dell’area del valore di 250mila euro, finanziati con fondi della Regione Emilia-Romagna. “Si tratta di lavori fondamentali finalizzati a garantire le condizioni adeguate di navigabilità per i motopescherecci e per le imbarcazioni da diporto – spiega l’Assessore ai lavori pubblici Alessandro Uguccioni – Il nostro porto canale è infatti soggetto a un costante processo di interramento dovuto a fenomeni naturali riconducibili al trasporto solido del torrente Tavollo, agli eventi meteorici intensi e mareggiate, e alla naturale erosione delle sponde fluviali. Accumuli di sedimenti che riducono la profondità dei fondali e provocano criticità alla navigazione e alle attività portuali. L’obiettivo dei lavori è di riportare a una profondità di almeno 3 metri i tratti interessati dal dragaggio”.

Gli interventi sono articolati in due stralci e, tenuto conto della priorità di garantire la navigabilità a monte della darsena e della stagionalità delle attività balneari, il primo stralcio riguarderà il dragaggio del porto canale, in particolare nel tratto tra l’ingresso della darsena peschereccia e lo scalo di alaggio. Dopo l’affidamento alla ditta appaltatrice, si entrerà nel vivo dei lavori. Per quanto riguarda il materiale dragato dal porto-canale, questo sarà riutilizzato per interventi di ripascimento in mare, su autorizzazione dell’Arpae che ha eseguito le analisi e classificato come idonei i sedimenti del primo stralcio.

Il dragaggio della darsena peschereccia, oggetto del secondo stralcio, è previsto invece per fine 2026 o inizio 2027, dopo che l’Arpae avrà ultimato le analisi e attività di caratterizzazione dei sedimenti, attualmente in corso, e rilasciato le necessarie autorizzazioni.

“Stiamo per mettere in campo nuovi interventi fondamentali per l’area che rappresenta l’anima storica, commerciale e turistica di Cattolica – conclude Vaccarini - Riconsegneremo alla città un porto-canale e una darsena ancora più efficienti e funzionali, e soprattutto ancora più sicuri per chi ogni giorno ci vive e lavora”.

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