Senzatetto, è emergenza tutto l'anno, non solo di inverno: Casa Madiba accusa la politica
Tanti senzatetto a Rimini, Casa Madiba chiede interventi strutturali e attacca i media: "Basta parlare di problema degli abusivi
Nella notte tra il 7 e l’8 gennaio i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere un incendio scoppiato nell’ex hotel Costa d’Oro, in viale Regina Elena: sono state alcune persone senza dimora a essere entrate nell’immobile per ripararsi dal freddo, accendendo il fuoco per scaldarsi.
Casa Madiba rilancia quindi l’allarme sull’emergenza abitativa di Rimini, un’emergenza che non sussiste solo di inverno: per questo, evidenziano da Casa Madiba, gli interventi dovrebbero essere strutturali e non legati all’emergenza gelo.
Da Casa Madiba arrivano critiche all’opinione pubblica e alla stampa: si pone l’accento su problemi di degrado e sugli abusivi, non sul fatto che un numero crescente di poveri sia costretto a vivere in alloggi di fortuna. E i decessi non si registrano solo in inverno, ma tutto l’anno, a causa delle condizioni precarie di vita di queste persone, circa un centinaio.
Nel mirino finisce anche l’amministrazione comunale di Rimini e sulla politica in generale: che scaricano sulle realtà del terzo settore tutte le problematiche, mentre il lavoro sociale è sostituito dal volontariato, “grazie ai vuoti delle politiche di welfare delle istituzioni locali e nazionali, basate sempre più su un welfare di stampo familistico che poggia sulle spalle e corpi delle donne”. Un modello, evidenzia Casa Madiba, “reso ancora più evidente durante e dopo la pandemia”.
Così “le realtà del sociale che si occupano a vario titolo di marginalità adulta, oltre a vivere una perenne precarietà fatta di de-finanziamenti, istruttorie sempre più frequenti, scadenze amministrative e disbrighi burocratici sempre maggiori, sono ad oggi più frammentate grazie all’azione dello stesso assessorato, in particolare rispetto al Centro servizi a bassa soglia per persone senza tetto, sempre più oggetto di una strumentalizzazione politica che tiene conto di tutto fuorché delle persone a cui questo centro dovrebbe rivolgersi. E per il quale il Comune di Rimini ha ottenuto i fondi dall’Unione Europea”.
“Gli incendi in hotel abbandonati e le persone senza casa decedute non solo per il freddo – chiosano da Casa Madiba – non sono fatti isolati, non sono fatti di cronaca riconducibili esclusivamente a settori marginali della popolazione della nostra città, sono fatti che ci raccontano di come una parte della comunità si sia impoverita in questi anni tanto da non aver potuto più garantirsi un tetto sulla testa, di come una parte della comunità abbia subìto l’effetto delle leggi razziste che regolano l’accoglienza in Italia sempre più definita lungo la linea della whiteness”.
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