Shock anafilattico: in Emilia-Romagna sarà più facile accedere all'adrenalina autoiniettabile

Ok alla risoluzione presentata dal consigliere Nicola Marcello

A cura di Redazione
10 febbraio 2026 14:08
Shock anafilattico: in Emilia-Romagna sarà più facile accedere all'adrenalina autoiniettabile - Adrenalina (foto da allergicamente.it)
Adrenalina (foto da allergicamente.it)
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È stata approvata oggi in IV Commissione (Politiche per la salute e politiche sociali) dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna la risoluzione presentata dal consigliere regionale Nicola Marcello (Fratelli d’Italia) per rafforzare l’accesso e la diffusione dell’adrenalina auto-iniettabile, farmaco salvavita fondamentale in caso di shock anafilattico.

La risoluzione impegna la Giunta regionale a includere l’adrenalina auto-iniettabile tra i farmaci salvavita ad accesso semplificato, garantendo uniformità e continuità su tutto il territorio regionale, e ad aggiornare e rendere più omogenee le procedure applicative già previste, con particolare attenzione agli ambiti scolastici, educativi e sportivi.

“Lo shock anafilattico è una condizione improvvisa, grave e potenzialmente letale – dichiara Marcello –. In questi casi il tempo è un fattore decisivo: avere a disposizione l’adrenalina auto-iniettabile e sapere come utilizzarla può letteralmente salvare una vita. Questa risoluzione va nella direzione di rafforzare prevenzione, sicurezza e formazione”.

Il documento approvato richiama la necessità di rafforzare la formazione del personale scolastico ed educativo, di promuovere campagne informative rivolte a famiglie, studenti e operatori sportivi, di monitorare costantemente l’attuazione dei protocolli regionali, anche attraverso un aggiornamento delle linee di indirizzo già esistenti e di distribuire il farmaco “pennette per iniezione o auto iniezione intramuscolo, non solo presso la farmacia dell’ospedale ma anche ma anche nelle farmacie territoriali.

“L’approvazione di oggi – conclude Marcello – rappresenta un passo concreto per rendere il Sistema Sanitario Regionale ancora più vicino ai bisogni delle persone, soprattutto dei bambini e dei soggetti allergici a rischio. La prevenzione non è uno slogan, ma un investimento sulla vita”.

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