Si corre la StraRiccione, ecco come cambia la viabilità in città

Domenica 29 marzo a Riccione le modifiche alla viabilità per il passaggio degli atleti

27 marzo 2026 13:43
Si corre la StraRiccione, ecco come cambia la viabilità in città -
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Domenica 29 marzo torna la StraRiccione, giunta alla sua 46esima edizione. La partenza è fissata alle 9:30 da piazzale Ceccarini, con arrivo davanti al Palazzo del Turismo. Alla manifestazione, 10 chilometri competitiva già sold out da giorni con circa 900 iscritti, prenderanno parte anche i corridori della prova non competitiva e i partecipanti alla camminata.

Gli atleti si muoveranno in gruppo lungo un circuito da ripetere due volte. Dopo la partenza da piazzale Ceccarini raggiungeranno il porto canale, per proseguire su viale Parini e lungo la pista ciclabile del Lungomare della Libertà e della Repubblica in direzione sud. Da piazzale Roma il percorso si sviluppa su viale Torino, viale Bramante, viale Colombo, viale San Martino, viale Gramsci e viale Rismondo, per poi rientrare sulla ciclabile e completare il secondo giro fino al traguardo davanti al Palazzo del Turismo.

Per garantire il transito in sicurezza dei corridori saranno attive chiusure temporanee nei tratti di gara più trafficati, in particolare: viale Torino (tra viale Da Verrazzano e viale San Gallo), viale Gramsci (tra viale San Martino e viale Corridoni), viale San Martino (tra viale Vespucci e viale Milano).

Le chiusure saranno in vigore esclusivamente durante il transito degli atleti, per una durata complessiva stimata in circa due ore e verranno progressivamente rimosse al termine del passaggio dei corridori. L'impatto sulla circolazione sarà comunque contenuto considerato, oltre la breve durata,  che una parte significativa del tracciato si svilupperà su piste ciclabili.

Per chi proviene da Misano il percorso consigliato dall'altezza di viale San Gallo è quello di superare la ferrovia e scendere in viale Da Verrazzano.

Gli attraversamenti pedonali saranno garantiti dal personale presente lungo il percorso, composto da volontari e Protezione civile. La gestione della circolazione è affidata alla Polizia locale.

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