Si spaccia per broker assicurativo e scuce 38.000 euro ai gestori del cinema Fulgor: condannato
L'uomo, 58 anni, condannato a 8 mesi di reclusione e al pagamento dei danni verso i gestori, da quantificare in separato procedimento civile
È stato condannato a 8 mesi di reclusione un 58enne foggiano, a processo per truffa. L'uomo, difeso dall'avvocato Antonio Paone, era accusato di essersi spacciato per broker di un'assicurazione e di aver intascato i soldi per una polizza inesistente. Vittime del raggiro, compiutosi nell'agosto 2017, i gestori del cinema Fulgor di Rimini, che per partecipare al bando del Comune per la gestione, dovevano stipulare obbligatoriamente una polizza assicurativa. Il 58enne, secondo quanto ricostruito in udienza, si era presentato come broker di un'importante compagnia assicurativa italiana, facendo stipulare una polizza risultata poi falsa, con documenti che a prima vista sembravano perfetti, al fine di intascare somme consistenti, circa 38.000 euro. Così, nell'ottobre 2017, era partita la denuncia da parte dei gestori, integrata il mese successivo, con conseguente costituzione di parte civile affidata agli avvocati Alessandro Catrani e Francesca Lotti. La Procura - il procedimento è stato seguito dal sostituto procuratore Davide Ercolani - aveva chiesto condanna a 8 mesi di reclusione e 200 euro di multa. Il giudice monocratico Margherita Brunelli ha disposto inoltre, a carico dell'imputato, il risarcimento danni, da quantificare in separata sede civile.
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