Sicurezza stradale: Guaitoli propone una rotatoria sulla Marecchiese e un semaforo in via Santa Cristina
La consigliera chiede di valutare interventi agli incroci più critici, dopo 13 incidenti in via Santa Cristina e 49 sulla Marecchiese nei primi nove mesi del 2026
Una nuova rotatoria sulla Marecchiese e un semaforo lungo via Santa Cristina, “per continuare a investire con azioni concrete sulla sicurezza stradale, priorità di un Comune come il nostro che fa della mobilità sicura una delle traiettorie principali della sua azione amministrativa. La sicurezza delle persone deve essere il criterio guida nella pianificazione e nella gestione della viabilità, perché investire nella prevenzione significa lavorare per una mobilità più sicura, accessibile e attenta alle esigenze della comunità”. A sollecitare le due nuove soluzioni è la consigliera comunale e provinciale del Partito Democratico Manuela Guaitoli, che ricorda i numerosi interventi mirati realizzati negli ultimi anni in diversi punti della città per migliorare le condizioni per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni e richiama appunto l’attenzione sulla necessità di valutarne in altri due snodi stradali del territorio.
“La collaborazione tra Comune e Provincia, ciascuno per le proprie competenze, è fondamentale per esaminare con attenzione le criticità della rete stradale e programmare interventi capaci di migliorare la sicurezza e la qualità della mobilità sul territorio. Così come lo è ascoltare le esigenze del territorio, individuare i punti che necessitano di maggiore attenzione e valutare soluzioni concrete per prevenire i rischi e tutelare tutti gli utenti della strada”, premette Guaitoli, evidenziando quindi alcuni numeri relativi alle arterie prese in considerazione: “Nei primi nove mesi del 2026 sono stati rilevati 13 incidenti lungo via Santa Cristina (un anno fa in 12 mesi furono 10) e 49 sulla Marecchiese contro i 60 dell’intero 2025”, prosegue Guaitoli, entrando quindi nel merito delle proposte.
“La prima riguarda il tratto di via Marecchiese in corrispondenza dell’incrocio con via Osteria Pettini, nella zona della vecchia scuola elementare di Spadarolo. Auspico sia possibile valutare in questo caso la realizzazione di una rotatoria, che potrebbe contribuire a rendere più ordinata la circolazione e a migliorare la gestione del traffico. Previa ovviamente verifica della fattibilità tecnica, delle condizioni di sicurezza dell’intersezione e della copertura economica.
Il secondo punto individuato è l’incrocio tra via Santa Cristina, via Carpi e via Mirandola, dove si ritiene opportuno approfondire la possibilità di installare un impianto semaforico. L’obiettivo è quello di regolamentare i flussi veicolari e favorire una marcia più sicura, tenendo conto delle caratteristiche di una viabilità che in quel segmento tende ad essere segnata da alte velocità. Un semaforo metterebbe definitivamente in sicurezza quell’incrocio, molto frequentato in quanto rappresenta un punto di passaggio anche per chi si reca al vicino cimitero di San Lorenzo Monte.
In via Santa Cristina sono aumentati i controlli da parte della Polizia Provinciale, presidi che insieme ai colleghi del Partito Democratico abbiamo sempre richiesto e sostenuto, ma i controlli, seppur molto importanti, da soli non bastano ed è quindi necessario agire anche a livello strutturale. Invito quindi gli enti competenti a una valutazione puntuale perché si possa individuare la soluzione più efficace in relazione alle caratteristiche di due punti veramente critici”.
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