Sopralluogo dei tecnici al Ponte di Tiberio: prosegue il restauro, a dicembre fine del cantiere
Le attività finora svolte hanno riguardato il montaggio del ponteggio, opera ingegneristica complessa e delicata
Dopo le prime fase preparatorie, entra nel vivo il cantiere per il restauro e valorizzazione del Ponte di Tiberio di Rimini. Un intervento condiviso con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio che ieri (16 giugno), rappresentata dalle responsabili territoriali, ha partecipato ad un sopralluogo tecnico con il Responsabile unico del progetto e i tecnici del Comune, i progettisti dell’intervento e i restauratori dell’impresa esecutrice Lares. L'incontro è servito a valutare le campionature e le prove sui materiali effettuate nelle scorse settimane e dettagliare così la linea d’intervento condivisa nel pieno rispetto del valore storico e monumentale del ponte.
Le attività finora svolte hanno riguardato il montaggio del ponteggio, opera ingegneristica complessa e delicata, realizzata totalmente in appoggio per non intaccare minimamente le strutture romane originarie. Sono state inoltre condotte campionature scientifiche, una serie di test preliminari eseguiti sulle superfici lapidee per individuare i metodi di pulitura più efficaci e meno invasivi, tarati specificamente sulle patine e sui depositi accumulati nel tempo.
I lavori sono a cura della ditta Lares di Venezia, una realtà con oltre cinquant'anni di esperienza e più di 700 interventi di restauro eseguiti, che conta un team multidisciplinare composto da oltre cento professionisti tra architetti, ingegneri, archeologi, storici dell'arte e maestranze specializzate. Un'esperienza documentata dal restauro di alcuni dei monumenti più famosi d'Italia, tra cui Il Ponte di Rialto, Palazzo Ducale, la Basilica di San Marco e il ponte di Carlo Scarpa alla Fondazione Querini Stampalia a Venezia; L'Arena di Verona, Palazzo Doria Pamphilj e la Crypta Balbi a Roma. Nonché una lunghissima tradizione di interventi sui ponti storici come i ponti di Vigo e San Domenico a Chioggia e il Ponte di Porta Portello a Padova.
I lavori specialistici di pulitura e restauro sono stati preceduti dagli interventi di riqualificazione illuminotecnica del Ponte: un nuovo sistema di illuminazione a Led, progettato per riprodurre l’effetto della luce naturale e variare durante la notte, che valorizzerà ancor più il fascino del bimillenario ponte. "L’opera nel suo complesso si completerà nel mese di dicembre, con l’obiettivo di riconsegnare entro la fine dell’anno alla Città il ponte nella sua rinnovata bellezza e luce", sottolineano da palazzo Garampi.
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