Sostenibilità, lavoro e inclusione: Rimini aderisce al Patto regionale fino al 2030

Via libera della Giunta a “Insieme, con cura”, il nuovo accordo strategico dell’Emilia-Romagna

A cura di Michela Alessi Redazione
13 agosto 2026 13:32
Sostenibilità, lavoro e inclusione: Rimini aderisce al Patto regionale fino al 2030 -
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Rimini rafforza il proprio ruolo nella governance regionale entrando a far parte del nuovo quadro strategico condiviso "Insieme, con cura", il patto con cui l'Emilia-Romagna aggiorna al 2030 gli obiettivi di sviluppo sostenibile, lavoro di qualità e transizione ecologica già delineati nei precedenti accordi del 2015 e del 2020. L'adesione è stata approvata dalla Giunta comunale nella seduta di questa settimana.

Con il provvedimento l'Amministrazione condivide formalmente principi, obiettivi strategici e metodo di collaborazione istituzionale indicati nel documento regionale. La Giunta ha motivato la scelta con la piena coerenza tra gli indirizzi del Patto e le politiche già portate avanti in città su sostenibilità ambientale, inclusione sociale, politiche giovanili ed economia sociale.

Il nuovo Patto individua quattro obiettivi di fondo: crescere investendo su nuove generazioni e formazione, stare bene insieme garantendo diritti e servizi essenziali, generare lavoro e sviluppo di qualità, essere sostenibili accelerando la transizione energetica fino alla neutralità carbonica entro il 2050. Ad attraversare questi assi sono cinque priorità trasversali che vanno dalle pari opportunità alla legalità, dalla semplificazione istituzionale alla partecipazione delle comunità, fino all'agenda digitale.

Tra le novità principali del documento 2026 c'è l'ingresso dell'economia sociale come pilastro autonomo della strategia regionale, con l'annuncio di una Strategia dedicata basata su primato della persona, mutualismo e governance partecipativa. Il Patto valorizza inoltre il ruolo delle città nella programmazione territoriale, richiamando temi che toccano da vicino Rimini come il turismo sostenibile, la rigenerazione urbana, la mobilità e la resilienza ai cambiamenti climatici.

L'adesione non comporta oneri aggiuntivi per il bilancio comunale né vincoli giuridici immediati: eventuali interventi attuativi saranno regolati da futuri provvedimenti specifici. Il tavolo dei firmatari, diventerà uno spazio permanente di confronto con Regione e altri enti locali per il monitoraggio delle azioni e l'aggiornamento delle strategie nel tempo.

"Aderire a questo Patto significa continuare un percorso che condivide con il nostro modo di amministrare la città - dichiara l'assessora Francesca Mattei -. Rimini vuole essere protagonista delle scelte che la Regione compirà nei prossimi anni, portando la propria esperienza su sostenibilità, coesione sociale ed economia sociale nei luoghi dove si costruiscono le strategie del territorio.”

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