Spiagge inclusive: a Rimini i ragazzi con disabilità lavoreranno con gli operatori balneari
Stage e tirocini al mare. Sib, Confcommercio e Fondazione Enaip lanciano il progetto "Un’inclusione d’Amare"
Si è svolto nell’Auditorium di Confcommercio Rimini la presentazione dell’iniziativa “Un’inclusione d’Amare”, il progetto fortemente voluto dal SIB della provincia di Rimini con l’obiettivo di promuovere percorsi concreti di inclusione sociale e lavorativa per persone con disabilità, a partire dal mondo delle spiagge attrezzate. All’incontro hanno partecipato Giammaria Zanzini, presidente provinciale di Confcommercio Rimini, Vittorio Betti, presidente della Fondazione Enaip S. Zavatta, Riccardo Ripa, presidente provinciale SIB, insieme a Luigia Cannone ed Erica Giani, referente e operatrice dell’Area inclusione sociale di Fondazione Enaip S. Zavatta Rimini.
Il progetto nasce da un lavoro di rete tra Confcommercio, SIB-Confcommercio, Fondazione Enaip di Rimini e imprese balneari, con l’obiettivo di costruire modelli virtuosi e replicabili di inclusione sociale e lavorativa. Nel corso dell’incontro sono state presentate anche diverse esperienze positive già maturate da singoli stabilimenti balneari, che hanno dimostrato come l’inclusione possa tradursi in valore concreto per le imprese e per il territorio. Esperienze che, grazie a questo progetto, potranno ora essere messe a sistema in una logica sinergica. Durante l’iniziativa è stato illustrato il progetto scuola-lavoro che accompagna persone con disabilità nella realizzazione di percorsi e tirocini per le competenze trasversali e per l’orientamento, favorendo il passaggio dal sistema scolastico al mondo del lavoro. Un modello che punta a coniugare formazione, inclusione e opportunità professionali in un settore fortemente identitario per il territorio riminese come quello balneare. Al termine dell’incontro, la quasi totalità dei presenti ha aderito all’iniziativa, sottoscrivendo il modulo di adesione al progetto.
“Un’inclusione d’Amare non è solo un titolo evocativo, ma una visione concreta di territorio – dichiara Giammaria Zanzini, presidente di Confcommercio Provincia di Rimini – che vuole essere sempre più aperto, accessibile e capace di creare opportunità per tutti. Le spiagge attrezzate rappresentano un luogo simbolico e strategico per rendere reale l’inclusione, trasformando i tirocini in strumenti autentici di crescita personale e professionale. Confcommercio crede fortemente nella collaborazione concreta tra istituzioni, mondo della formazione e imprese perché solo così possiamo rendere il nostro territorio più accogliente e competitivo, senza lasciare indietro nessuno”.
“Ringraziamo Confcommercio e SIB per questa sinergia – dichiara Vittorio Betti, presidente di Fondazione Enaip S. Zavatta Rimini –. Da oltre 60 anni ci occupiamo di formazione professionale per giovani e adulti e di inserimento nel mondo del lavoro di persone fragili. Siamo davvero contenti di poter attivare una collaborazione profondamente inclusiva con un’associazione importante e rappresentativa come Confcommercio, che coinvolgerà direttamente le aziende balneari: nel futuro di questi ragazzi formazione e imprese sono fondamentali”.
“Sono emozionato e molto contento – afferma Riccardo Ripa, presidente provinciale del SIB-Confcommercio –. Credo profondamente in questo progetto e ringrazio Fondazione Enaip per il supporto fondamentale che ci dà nel costruire questa proposta rivolta alle aziende associate, così come Confcommercio che ha sposato fin da subito questa iniziativa. L’idea nasce dal desiderio di coinvolgere e di “liberare energia e talenti” di ragazze e ragazzi con disabilità e fragilità diventando parte integrante del lavoro in spiaggia. Personalmente lavoro con Leo da 5 anni e lo ringrazio per essere qui oggi a testimoniare il nostro bellissimo rapporto. È un’esperienza che sta arricchendo tutti: serve solo qualche attenzione in più, ma ciò che questi ragazzi sanno restituire è enorme, dal punto di vista umano e anche professionale. Ringrazio infine i miei colleghi, oggi qui così numerosi, e invito i soci a partecipare a questa iniziativa con convinzione e spirito di responsabilità, contribuendo attivamente al suo sviluppo. È un progetto in cui crediamo profondamente e che nasce dalla volontà di costruire valore reale e duraturo per le persone e per il territorio”.
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