Spunta nuova antenna a Marina Centro, residenti attaccano: "Giganti di ferro piazzati sopra le nostre teste"

I residenti si stanno organizzando per chiedere controlli urgenti

30 aprile 2026 13:17
Spunta nuova antenna a Marina Centro, residenti attaccano: "Giganti di ferro piazzati sopra le nostre teste" -
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“Non dormiamo più tranquilli”. È il grido che arriva dai residenti di via Dardanelli, via Centauro e viale Astore, a Marina centro. Da quando sopra il tetto di un ostello sono comparsi dei nuovi ripetitori, il quartiere è sprofondato nelle preoccupazioni. La paura principale riguarda le onde invisibili che partono da quelle enormi strutture d’acciaio. Chi vive nelle case proprio di fronte o a pochi metri di distanza si chiede: “Fanno male alla salute?”. Tra i vicini il passaparola è continuo: ci sono famiglie con bambini piccoli e anziani che temono gli effetti dei campi elettromagnetici. I cittadini esprimo rabbia, dicendo che le antenne siano spuntate all'improvviso, senza spiegazioni su potenza o sicurezza.

"Già la prima volta quando misero l’antenna più grande chiedemmo lumi a Comune e Arpa. Ci dissero che non c’era da preoccuparsi e che, comunque, prima di rilasciare ogni tipo di autorizzazione vengono fatti controlli molto rigidi. – spiega Paola, una dei residenti – Ma le antenne sono aumentate e ora, sinceramente, abbiamo paura”. Oltre al timore, c’è un forte senso di ingiustizia. I residenti spiegano che in questa zona di Rimini è quasi impossibile cambiare un infisso o modificare un balcone perché ci sono regole rigidissime per non rovinare il paesaggio. “È un vero paradosso: se un cittadino vuole fare un piccolo lavoro in casa, viene bloccato dai vincoli estetici. Poi, però, la realtà è che svettano strutture metalliche enormi che cambiano completamente l’aspetto della zona, rendendola simile a un’area industriale. Ci dicono che dobbiamo proteggere la bellezza del luogo, poi però permettono di piazzare questi giganti di ferro sopra le nostre teste. Ma la cosa che ci preme di più è sapere che non ci sono rischi dal punto di vista della salute”.

I residenti si stanno comunque organizzando per chiedere controlli urgenti e capire come sia stato possibile autorizzare un intervento così impattante in una zona dove, normalmente, gli stessi residenti riferiscono che non si possa spostare nemmeno una pietra.

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