Statale 16, il Tar chiude la vicenda: annullata la variante del tracciato Bellaria-Misano

La sentenza smonta il lavoro del Ministero e di Anas e chiude una vicenda lunga oltre 25 anni

A cura di Michela Alessi Redazione
31 marzo 2026 13:20
Statale 16, il Tar chiude la vicenda: annullata la variante del tracciato Bellaria-Misano -
Condividi

Una chiusura definitiva per la lunga vicenda della Statale 16. Il TAR ha dato ragione ai residenti lungo il percorso Bellaria–Misano Adriatico, annullando la proroga della Valutazione di Impatto Ambientale concessa dal Ministero dell’Ambiente e da Anas.

In questo modo, sottolinea il presidente della Provincia Jamil Sadegholvaad “si mette sostanzialmente la parola fine alla lunghissima storia, oltre 25 anni, della variante alla Statale 16 sul territorio della provincia di Rimini. E questo passaggio paradossalmente un grande merito lo ha perché fa chiarezza, al di là delle innumerevoli strumentalizzazioni e forzature politiche lungo un decennio, sul destino di un’opera, chiaramente finita dal 2020 su un binario morto. Cronaca di una morte annunciata, si potrebbe dire. Senza alcun finanziamento per la sua realizzazione, il costo è di oltre un miliardo di euro, l’intervento di ampliamento della sede stradale lungo i 28 km che separano Bellaria da Misano era praticamente già finito da anni nel porto delle nebbie. Io stesso, non più tardi di 6 mesi fa, avevo pubblicamente chiesto ad Anas e ai Ministeri competenti di fare chiarezza: la volete fare o no? Adesso, come spesso accade in Italia, ci ha pensato la giustizia, in questo caso amministrativa, a decidere”.

Continua Sadegholvaad: “Se i Comuni interessati dal tragitto avevano già presentato anni fa proposte di osservazioni per mitigare l’impatto dell’opera, adesso tutto è superato dalla sentenza del Tar che, nei fatti, smonta tutto il lavoro del Ministero dell’Ambiente e di ANAS. E visto peraltro che neanche un euro del miliardo e passa necessario alla realizzazione dell’opera era stato stanziato (sorte che accomuna questa variante alla nuova Marecchiese, ad esempio), non credo proprio che l’organo politico e quello di gestione della rete stradale faranno la corsa per impugnare in appello la sentenza. Sono comunque decisioni che spettano solo a loro. Certo è che il problema di migliorare e decongestionare il tratto in questione della rete viaria provinciale resta tutto ed è una questione che non dovrebbe riguardare solo il territorio locale”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail