Stella, che salvezza: la svolta Forchino e la firma dell'ex Rimini Kevin Martin

Stella vince i playout del girone D di Promozione: la soddisfazione del ds Manolo Celli

A cura di Riccardo Giannini Redazione
09 maggio 2024 06:45
Stella, che salvezza: la svolta Forchino e la firma dell'ex Rimini Kevin Martin - I giocatori della Stella festeggiano la salvezza
I giocatori della Stella festeggiano la salvezza
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Domenica scorsa (2 maggio) la Stella Rimini ha conquistato la salvezza, superando 2-1 il Torconca. La squadra cattolichina era scesa in campo con due risultati su tre a disposizione e il rigore di Zannoni, che aveva portato le due compagini ai supplementari, poteva essere la svolta. Ma la Stella ci ha creduto e all’over time ha trovato il gol della salvezza: con il pareggio infatti sarebbe stata retrocessione.

A segnare la rete del decisivo 2-1 è stato Kevin Martin, esterno sinistro argentino classe ’95 che ha trascorsi nelle giovanili del Rimini e una carriera che ha avuto tra le tappe anche l’Australia, oltre al campionato sammarinese. Kevin e il fratello minore Pablo sono arrivati in maglia gialloblù a dicembre, portati dal ds Manolo Celli, “ricongiungendosi” con il padre Daniel, preparatore atletico. Ma a proposito di cambi in corsa, uno snodo fondamentale è stato l’avvicendamento in panchina tra Giancarlo Carnevali e Marco Forchino, il braccio destro di Emmanuel Cascione nelle sue esperienze da allenatore e vice di Martini a Forlì.

Carnevali si è dimesso dopo la terza giornata di ritorno, alla seconda sconfitta consecutiva in casa con il punteggio di 4-0: prima il Cattolica, poi il Forlimpopoli avevano inflitto il pesante passivo ai gialloblù. “Il cambio d’allenatore è stato sofferto, non si cambia un allenatore a cuor leggero. Abbiamo scelto Davide Forchino, che ha tanta esperienza di calcio professionistico. Il fatto che ci abbia detto sì è stato straordinario, come questa salvezza”, sorride il ds Celli.

Forchino ha dato grande attenzione alla fase difensiva, puntando poi sulle ripartenze dei propri attaccanti veloci. Ha scelto inizialmente un 4-4-2 per poi virare sul 4-3-3. “Ma con il Torconca, dopo aver schierato i nostri con un 4-3-3 mascherato, è passato al 3-5-1-1 nei supplementari. È stata la svolta: siamo riusciti a metterli in difficoltà sugli esterni, loro erano un po’ stanchi, avendo spinto molto”.

La Stella, che in campionato aveva conquistato un punto in meno del Torconca, ha così tagliato il traguardo della salvezza, al termine di una stagione partita con qualche travaglio per via dei lavori di riqualificazione al campo di via Abruzzo: “Ci allenavamo a San Vito, abbiamo giocato le prime partite a Spadarolo e questo ha influito sul risultato: il nostro campo ci ha sempre portato tanti punti e tante soddisfazioni. È il nostro fortino, anzi il catino, come dicono i nostri ragazzi”. La forza del gruppo, cementato non solo in allenamenti e partite, ma anche a tavola, è riuscita ad emergere: un gruppo peraltro giovanissimo, con tanti Under e pochissimi veterani.

Per Celli, invece, lo spareggio di domenica è stata la chiosa ideale del suo percorso alla Stella, che si conclude dopo 5 anni caratterizzati anche dal ritorno in Promozione: “È stato un campionato difficile, molto livellato, noi abbiamo avuto la soddisfazione di vincere con la Sampierana. Sapevamo di avere dei limiti e questo ci ha fatto affrontare le partite con l’umiltà necessaria per cercare di fare risultato”.

Celli, arrivato alla Stella dopo una lunga esperienza nel Miramare Calcio, non svela le carte del suo futuro, ma è in trattativa con alcune società. Difficile che rimanga anche Forchino. La Stella comunque dopo la salvezza è pronta ad alzare l’asticella: “Quest’anno abbiamo sofferto troppo, il prossimo anno vogliamo fare meglio“, fanno sapere dalla società gialloblù. La programmazione è pronta a partire, con l’impronta del responsabile tecnico Roberto Polverelli, un’istituzione del calcio romagnolo.

Riccardo Giannini

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