Stop a musica ed eventi nei Chiringuitos di Rimini? Il sindaco smentisce
Nell'incontro con il Questore, ribadita semplicemente la tolleranza zero verso chi non rispetterà le regole
Musica spenta e addio feste ai Chiringuitos? Il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad sui social nega le voci, dopo l'incontro tra le associazioni di categoria, i titolari e gestori dei chiringuitos e il Questore Morelli. "Nulla cambierà rispetto agli anni scorsi: i Chiringuitos sono e resteranno un tassello fondamentale dell'offerta di divertimento e intrattenimento serale di Rimini", dice il primo cittadino. Come evidenziato nel nostro precedente articolo, durante l'incontro il Questore ha richiamato il rispetto delle regole, che nell'organizzazione di eventi servono a garantire la piena sicurezza delle persone. Ci sarà tolleranza zero: "Se tra le 25 strutture ogni anno autorizzate c’è poi chi vuole fare il furbo e aggirare il già ampissimo ventaglio di eventi e possibilità di intrattenimento musicale (djset compresi, nei modi e negli orari previsti dall’ordinanza balneare), creando anche problemi di ordine pubblico, giusto venga sanzionato. È accaduto a volte in passato e magari accadrà nel 2026", ribadisce il sindaco.
"Ma quello dei chiringuitos è indubitabilmente un fenomeno sostanzialmente bello e sano, che intercetta una fascia importante di pubblico, sia residenti che turisti, in uno scenario naturale fantastico. Ed è un fenomeno ben presente e integrato in maniera strutturale nel nuovo piano dell’arenile. Quindi nessuna ‘musica spenta’ nessuno ‘stop’ a nulla. Per queste strutture non è cambiato alcunché: le regole sono le stesse e valorizzano un fenomeno che Rimini vuole ancora più potenziare nel futuro. Individuare e punire chi viola le regole è sempre avvenuto e sempre avverrà. E non vale solo per i chiringuitos", chiosa il sindaco.
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