Stop alla caccia lungo la ciclabile del Marecchia: Rimini ripropone il divieto

"Nasce dalla necessità di evitare il ripetersi di gravi episodi che hanno coinvolto in passato cittadini e visitatori", spiega l'amministrazione comunale

A cura di Redazione
29 agosto 2025 13:01
Stop alla caccia lungo la ciclabile del Marecchia: Rimini ripropone il divieto - Cacciatore, foto di repertorio
Cacciatore, foto di repertorio
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Dal prossimo lunedì (1° settembre) a Rimini entra in vigore l'ordinanza contingibile e urgente che stabilisce specifiche limitazioni all'attività venatoria nelle zone che si estendono lungo il percorso storico-naturalistico del fiume Marecchia, al fine di preservare la sicurezza pubblica e prevenire situazioni di pericolo. Il provvedimento, spiegano da palazzo Garampi, "nasce dalla necessità di evitare il ripetersi di gravi episodi che hanno coinvolto in passato cittadini e visitatori che frequentano abitualmente questi tracciati per attività ricreative, sportive e didattiche". L'area interessata comprende il tratto del percorso naturalistico che attraversa il territorio comunale, delimitato dalla SS 16 fino al confine amministrativo.

Viene così stabilito un divieto assoluto di praticare l'attività venatoria in una zona di protezione estesa per cinquanta metri su entrambi i lati del percorso principale. All'interno di questa fascia di rispetto è inoltre obbligatorio mantenere le armi da caccia completamente scariche. Le aree confinanti con tale zona sono soggette al divieto di effettuare spari la cui traiettoria possa interessare il percorso stesso. Il documento prevede inoltre che sia vietato transitare sul tracciato o attraversarlo portando armi cariche, una misura pensata per eliminare ogni possibile rischio per l'incolumità di chi utilizza questi spazi per scopi ricreativi o naturalistici.

Il tracciato del Marecchia, riconosciuto ufficialmente come parte della rete ciclabile regionale dell'Emilia-Romagna e inserito nell'itinerario nazionale Bicitalia, rappresenta una risorsa di grande valore per il territorio. La zona è particolarmente apprezzata dai cicloturisti e costituisce meta privilegiata per escursioni didattiche, specialmente nell'area dei bacini dell'ex cava In.Cal. System, caratterizzata da un ecosistema ricco di flora e fauna. L'importanza ambientale dell'area è ulteriormente sottolineata dalla sua inclusione nel sito di importanza comunitaria "Torriana, Montebello e Fiume Marecchia", riconoscimento che evidenzia il valore paesaggistico e naturalistico del territorio.

 Le nuove disposizioni rimarranno efficaci per l'intera durata della stagione venatoria 2025/2026, dal 1° settembre 2025 al 31 gennaio 2026, in conformità con il calendario regionale. La vigilanza sul rispetto delle norme sarà garantita attraverso il coordinamento di diversi corpi di controllo, tra cui Carabinieri Forestali, Polizia Provinciale e Guardie Volontarie.

"Queste misure non compromettono le possibilità di praticare la caccia nel territorio comunale, dove rimangono disponibili ampie aree per l'esercizio di questa attività, ma rappresentano un equilibrio necessario tra le diverse esigenze di utilizzo del territorio e la prioritaria tutela della sicurezza collettiva", chiosano da palazzo Garampi.

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