Stop veicoli diesel Euro 5, Fdi incalza la giunta regionale: "Misure restrittive con impatto gravoso"
Marta Evangelisti: "Più flessibilità e aiuti a famiglie e imprese"
La giunta chiarisca quali siano gli orientamenti sull’applicazione delle limitazioni alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 e se intenda potenziare l’accesso a strumenti di flessibilità e monitoraggio chilometrico, come il sistema Move-In, favorendo la diffusione di soluzioni di transizione ecologica ed energetica.
A chiederlo, con un’interrogazione alla giunta, è la capogruppo di FdI, Marta Evangelisti.
“Il perdurare della complessa congiuntura economica, caratterizzata dalle difficoltà delle famiglie e delle imprese sul fronte del potere d'acquisto e dei costi energetici, rende particolarmente gravoso l'impatto di misure restrittive rigide sulla circolazione veicolare”, spiega Evangelisti.
Riferendosi proprio alla questione degli Euro 5, la capogruppo ricorda come “altre Regioni del Nord Italia abbiano avviato percorsi di mitigazione, sospensione o riconversione mirati a tutelare le fasce di popolazione pendolare e produttiva che non possono sostenere nell’immediato l’acquisto di una nuova auto”.
Nel suo atto ispettivo, la consigliera ricorda anche come risultino, in fase di approfondimento, da parte della Giunta regionale, soluzioni alternative di compensazione e incentivazione tecnologica, come il sistema Move-In e l'utilizzo di biocarburanti HVO, recepite anche nel quadro della recente normativa regionale Refit. Da qui l’interrogazione alla giunta per chiedere conto anche delle misure di sostegno economico per supportare famiglie, lavoratori dipendenti, artigiani e piccole imprese sulle quali graverà il peso di eventuali restrizioni della mobilità, a salvaguardia del tessuto produttivo ed economico del territorio emiliano-romagnolo.
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