Studentato, parco e nuovi parcheggi: procede il progetto di rinascita dell'area ex Questura

Previsti 36 alloggi di edilizia pubblica, percorsi ciclopedonali e un centinaio di posti letto per studenti

22 luglio 2026 13:54
Studentato, parco e nuovi parcheggi: procede il progetto di rinascita dell'area ex Questura - RiminiLife: rendering del progetto
RiminiLife: rendering del progetto
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Si avvia verso la conclusione il percorso amministrativo che consentirà di ridisegnare l’area dell’ex Questura di via Ugo Bassi a Rimini, destinata ad accogliere nuove funzioni, alloggi di edilizia residenziale pubblica, verde, parcheggi e uno studentato. La III Commissione consiliare ha espresso parere favorevole alla conclusione dell’accordo di programma per l’attuazione del secondo stralcio dell’intervento di rigenerazione dell’ampio comparto urbano.

Il primo stralcio dell’intervento di rigenerazione, che comprende la costruzione di 36 alloggi di edilizia residenziale pubblica e di un supermercato, è completato da dotazioni territoriali a carico del soggetto privato proprietario dell’area, Amarcord Srl (ex Ariminum Sviluppo Immobiliare). L’accordo di programma prevede la realizzazione di parcheggi e un nuovo parco pubblico, pensato come fulcro della vita del quartiere, e di parcheggi a servizio delle abitazioni e delle altre funzioni presenti. È inoltre prevista la messa in sicurezza della circolazione attraverso la rifunzionalizzazione del collegamento tra via Ugo Bassi e via Lagomaggio, una nuova viabilità e due nuove rotatorie, insieme a percorsi per la mobilità dolce che collegheranno il comparto al resto del tessuto urbano. A questo si aggiunge la previsione di uno studentato su un’area di massimo 3 mila metri quadrati a ridosso di via Ugo Bassi. La struttura potrà ospitare indicativamente un centinaio di camere, offrendo una risposta significativa alla domanda abitativa della popolazione universitaria. Nel complesso, il progetto prevede 27 mila metri quadrati di dotazioni territoriali tra aree verdi e parcheggi. Tra queste rientra anche l’area di sosta di via Giacosa, opera aggiuntiva rispetto all’accordo di programma, che sarà realizzata in continuità con il parcheggio previsto a servizio degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, aumentando così la disponibilità di posti auto per il quartiere.

L’accordo stabilisce inoltre gli ulteriori obblighi a carico del soggetto attuatore: la cessione immediata delle aree destinate alle opere di urbanizzazione primaria; la cessione del progetto di fattibilità tecnico-economica del parcheggio di via Giacosa e la partecipazione alla sua realizzazione; l’allestimento temporaneo dell’area verde destinata allo studentato, concessa in comodato gratuito al Comune dalla Provincia; la gestione del verde e il versamento di un contributo straordinario al momento del rilascio dei titoli abilitativi per le residenze.

Dopo il via libera del Consiglio comunale alla conclusione dell’accordo di programma, l’atto dovrà essere approvato dalla Provincia, quindi sottoscritto e pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Emilia-Romagna. Entro i successivi 90 giorni sarà firmata la convenzione urbanistica tra Amarcord Srl e il Comune di Rimini, con la conseguente cessione delle aree private all’Amministrazione comunale e la concessione in comodato al Comune dell’area destinata allo studentato.

“Siamo nella fase conclusiva di un percorso amministrativo complesso e articolato, frutto di un’ampia concertazione con la Provincia e di virtuoso rapporto di collaborazione e confronto con il soggetto privato – sottolinea l’assessora alla pianificazione del territorio Valentina Ridolfi – che va a completare la trasformazione di un’area per troppi anni oggetto di degrado e destinata a diventare un nuovo ambito urbano dotato di funzioni, servizi, spazi di quartiere. Parallelamente avanza il percorso per la realizzazione delle 36 abitazioni previste dal programma integrato di edilizia residenziale sociale: la Giunta ha già approvato il progetto esecutivo a cura di Acer, e a breve sarà pubblicata la gara per affidare l’intervento. È inoltre prevista l’erogazione da parte della Regione di una prima tranche dei 5 milioni di euro di risorse ministeriali assegnate a co-finanziamento del progetto. L’obiettivo è di arrivare nel giro di un paio di anni alla restituzione alla città un’area completamente rigenerata”.

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