Tajani atteso al Meeting: "Italia, mai dichiarato guerra alla Russia"

Tajani atteso al Meeting. Le sue parole su guerra Israelo-Palestinese e sulla Russia

A cura di Riccardo Giannini Redazione
22 agosto 2024 12:46
Tajani atteso al Meeting: "Italia, mai dichiarato guerra alla Russia" - Il ministro Tajani, foto Ansa
Il ministro Tajani, foto Ansa
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Alla luce degli aiuti in armi inviati all’Ucraina “ogni Paese della Unione Europea decide per conto proprio e l’Italia non ha mai dichiarato guerra alla Russia. Un conto è difendere legittimamente il proprio territorio, un altro è attaccare la Russia. E noi rimaniamo fermi sulla linea della sola difesa”. Lo ha detto, in una intervista a ‘ilSussidiario.net’, il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani in occasione della sua partecipazione al Meeting di Rimini.

“Il Governo italiano per gli aiuti militari offerti all’Ucraina – ha osservato, come riporta l’ANSA – ha chiesto che i sistemi vengano adoperati all’interno del territorio ucraino. L’Ucraina però ha tutto il diritto, anche da un punto di vista delle leggi internazionali, di difendersi come meglio ritiene“, ha concluso Tajani.

Per quel che riguarda il conflitto Israelo-Palestinese, Tajani ha evidenziato: “Il lavoro incessante del Segretario di Stato Usa Antony Blinken e dei mediatori egiziani e qatarini ci lascia sperare che presto sia Israele che Hamas possano dare il loro assenso a un accordo per il cessate il fuoco che preveda il rilascio di tutti gli ostaggi israeliani, il pieno accesso degli aiuti alimentari e sanitari a Gaza e un’assistenza molto veloce e massiccia per una popolazione stremata da una guerra ormai insostenibile”.

Il Governo continua a lavorare affinché si possa trovare un accordo per un cessate il fuoco sostenibile – osserva Tajani – in linea con la Risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Per noi questo accordo è fondamentale anche per una de-escalation a livello regionale, incluso il confine israelo-libanese dove è presente la forza di interposizione delle Nazioni Unite, Unifil, di cui fanno parte anche i nostri militari”.

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