Tassa di soggiorno a Riccione, l'ex opposizione attacca l'ex giunta: "Aumenti dell'imposta, una decisione nefasta"

Tassa di soggiorno, gli ex consiglieri d'opposizione: "Aumenti decisione esclusiva della giunta Angelini

A cura di Riccardo Giannini Redazione
15 luglio 2023 13:24
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Tassa di soggiorno a Riccione, l’ex opposizione del Consiglio Comunale attacca la giunta uscente Angelini.

Gli aumenti decisi dalla ex giunta Angelini e votati dalla maggioranza lo scorso 5 aprile, lamentano i consiglieri di opposizione (Claudio Angelini, Stefano Caldari, Beatriz Colombo, Laura Galli, Andrea Dionigi Palazzi, Elena Raffaelli, Renata Tosi, Moreno Villa, Valentina Villa, Gianluca Vannucci) sono arrivati senza la condivisione dell’associazione albergatori, che anzi in più sedi aveva espresso voce contraria agli aumenti.

“L’Angelini e il PD imperterriti e sordi sono andati avanti facendo approvare la delibera dalla maggioranza, complicando seriamente ed inutilmente la vita fiscale dei nostri imprenditori alberghieri”, lamentano i consiglieri, così, “in una stagione così difficile ed in un momento così particolare per la città la scelta della ex sindaca e della ex maggioranza è stata davvero nefasta”.

“Abbiamo provato a collaborare per migliorare ciò che proponevano – evidenziano – ma di fatto ci hanno chiuso la porta in faccia , così come è accaduto per l’intero anno di loro amministrazione”.

“Pensano davvero di raccontare bugie e diffondere fake news così come han fatto da ormai un anno a questa parte: vanno dicendo e diffondendo che è tutta colpa della amministrazione Tosi”, rincarano la dose i consiglieri, aggiungendo: “Non solo non è affatto vero e sfidiamo chiunque a trovare la delibera di giunta o di consiglio comunale dell’amministrazione precedente che approvi modifiche alla tassa di soggiorno come quelle stabilite dall’Angelini e dal PD”.

I rincari della tassa di soggiorno, invece, sono responsabilità “solo della ex giunta Angelini”, accusata anche di non aver promosso il palinsesto di eventisolo abbozzato a inizio estate” e di aver fallito la comunicazione turistica.

“Pertanto – chiosano i consiglieri – che non si raccontino ulteriormente inesattezze ai cittadini ed agli operatori economici: le delibere e tutti gli atti amministrativi predisposti e votati dall’ex Amministrazione Angelini non lasciano dubbi sulle chiare e loro precise responsabilità”.

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