Terremoto in Romagna, una ventina di treni cancellati
Treni cancellati e ritardi sulle principali direttrici del traffico, compresa Bologna Rimini
Disagi alla circolazione ferroviaria in Romagna nella mattinata di oggi a seguito delle due scosse di terremoto di magnitudo 4.3 e 4.1 registrate intorno alle 9.30, con epicentro a Russi, nel Ravennate. Dopo l’avvio dei controlli tecnici sulle linee, risultavano cancellati una ventina di treni: 22 quelli soppressi poco dopo le 11.15.
La sospensione della circolazione ha interessato in particolare le tratte Imola–Cesena, Castelbolognese–Ravenna, Mezzano–Ravenna e Faenza–Ravenna. Le conseguenze si sono fatte sentire anche sulle principali direttrici Bologna–Ancona e Bologna–Ravenna–Rimini, dove diversi convogli hanno accumulato ritardi.
Alla stazione di Faenza i passeggeri, fatti scendere dai treni a causa delle cancellazioni, hanno accolto la situazione con quieta rassegnazione. In attesa del completamento delle verifiche sui binari, avviate immediatamente dopo le scosse sismiche, si sono formate lunghe code alle biglietterie per riprogrammare i viaggi, chiedere informazioni sulla validità dei biglietti e conoscere l’eventuale attivazione di servizi sostitutivi con autobus.
All’esterno dello scalo ferroviario, nel frattempo, si è registrata una forte richiesta di taxi, soprattutto per brevi percorrenze, spesso condivisi tra più viaggiatori nel tentativo di raggiungere comunque la destinazione.
10.1°