Titolari di chioschi sulla spiaggia denunciano il Comune di Rimini, Biagini replica: "Concessioni scadute, vadano via"

Biagini: "Siano disposti controlli sui chioschi, come avviene per i ristoratori che pagano canoni ben più alti

A cura di Redazione
13 marzo 2025 12:51
Titolari di chioschi sulla spiaggia denunciano il Comune di Rimini, Biagini replica: "Concessioni scadute, vadano via" -
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Undici titolari di chioschi sulla spiaggia di Rimini hanno dato mandato all’avvocato Vincenzo De Michele affinché presenti un esposto chiedendo lo scioglimento del consiglio comunale di Rimini e quindi la decadenza del sindaco Jamil Sadegholvaad.

Nocciolo della questione legale i 17 provvedimenti assunti dal Comune su presunte violazioni edilizie relative alle pergotende di bar e ristoranti gestiti da concessionari demaniali marittimi.

L’esposto chiama in causa anche l’amministrazione comunale con sindaco Andrea Gnassi e assessore Roberto Biagini, oggi lontano dalle idee della maggioranza di governo di palazzo Garampi e presidente dell’associazione Mare Libero.

Biagini ribadisce: “Le concessioni demaniali marittime sono scadute, hanno perso di efficacia il 31 dicembre 2023, per chi si è avvalso della proroga tecnica il 31 dicembre 2024” ed essendo la proroga al 30 settembre 2027 bocciata dalle pronunce di alcuni Tar, “gli undici titolari di chioschi non hanno titolo per rimanere lì dove sono e di conseguenza, sia l’ Ufficio Demanio, che il Suap del comune, hanno l’obbligo di emanare i provvedimenti di competenza: accertamento della scadenza della concessione demaniale, perdita di efficacia della consequenziale licenza commerciale ed emanazione dell’ ordinanza di sgombero del loro manufatto da portasi a casa”.

In caso di difficile rimozione delle opere, evidenzia Biagini, l’amministrazione comunale può anche, in virtù della legge, ordinarne la demolizione a spese dei titolari senza corrispondere nulla, questo “in virtù della rinuncia agli indennizzi accettata contrattualmente dai tutti gli 11 titolari di chioschi e visto l’ art. 49 del codice della navigazione”.

Biagini suggerisce infine al Comune di Rimini di effettuare controlli per verificare “la legittimità delle strutture edilizie presenti negli 11 chioschi e risto-bar e del rispetto delle norme igienico-sanitarie, il rapporto metratura del locale“. Si tratta, evidenzia l’ex assessore, dei controlli ai quali sono soggetti tutto l’anno “i veri ristoratori, quelli che pagano canoni di affitto a prezzi di mercato e non i canoni irrisori che lo stato chiede agli undici titolari di chioschi”.

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