Torna il Bellaria Film Festival: riapre per l'occasione lo storico cinema Apollo

Tra gli ospiti dell'edizione 2026 il regista Gaspar Noé

02 maggio 2026 13:11
Torna il Bellaria Film Festival: riapre per l'occasione lo storico cinema Apollo -
Condividi

Torna dal 6 al 10 maggio il Bellaria Film Festival, giunto alla 44a edizione, sotto la direzione artistica di Daniela Persico e la direzione organizzativa di Sergio Canneto. Saranno cinque giornate di proiezioni, incontri, masterclass, di visioni e di riflessione sul cinema, con oltre 60 film tra i concorsi (Casa Rossa, Gabbiano e Tre minuti a tema fisso) dedicati al giovane e giovanissimo cinema italiano, alle opere prime e seconde, ai film indipendenti del panorama nazionale e internazionale, e poi eventi speciali e anteprime fuori concorso, una retrospettiva (Anni Zero) dedicata agli esordi eccellenti dei primi anni Duemila e tanto altro.

Alla conferenza stampa di questa mattina (sabato 2 maggio) a Bellaria Igea Marina ha inviato un proprio messaggio il sottosegretario al Ministero della cultura Lucia Borgonzoni: “Il ricco programma di quest’anno - ha sottolineato – conferma la qualità di una iniziativa che ha avuto la capacità di rinnovarsi nel tempo senza perdere contatto con lo spirito delle prime edizioni. In questi quarantaquattro anni il Festival ha saputo valorizzare il nuovo cinema indipendente italiano e creare sul territorio romagnolo uno spazio di rete, mettendo in comunicazione i professionisti del cinema con altre realtà, italiane ed europee. Non solo: ha coinvolto ed accolto le nuove generazioni, facendosi carico di aiutare i nuovi autori non sorretti dai mezzi finanziari delle grandi case di produzione a spiccare il loro primo volo”.

“La Regione sostiene il Bff attraverso l’Emilia-Romagna Film Commission", ha ricordato in un video messaggio l’assessora regionale alla cultura Gessica Allegni che ha lodato il “grande e coraggioso lavoro che c’è dietro a questo festival” e “la capacità di tenere vivo il cinema indipendente italiano”. Sono “diverse – ha aggiunto - le opere sostenute dal nostro fondo audiovisivo regionale presenti nel programma del BFF44. Vogliamo investire ancora di più sul cinema indipendente, perché investire nel cinema per noi non è solo un investimento culturale ma di valore per l’intero territorio”.

“Con questa edizione numero 44, il Bellaria Film Festival si conferma fiore all'occhiello della nostra offerta culturale - commenta il sindaco di Bellaria Igea Marina Filippo Giorgetti - in nome di una programmazione vastissima in cui spiccano oltre quaranta anteprime italiane e cinque anteprime internazionali, installazioni artistiche, retrospettive e momenti di formazione. Con il filo comune rappresentato dallo spessore degli ospiti e degli interpreti che daranno volto e sostanza a cinque giorni tra arte, dialogo e sperimentazione. Una manifestazione che in questi anni ha avuto, grazie anche ad Approdi e alla direzione artistica, un'ulteriore crescita in termini di spessore e prestigio, senza perdere la capacità di tenere agganciato il pubblico: facendo registrare numeri record e restando, orgogliosamente, bellariese e figlia del territorio. L'istantanea che ben sintetizza questa vocazione unica è l'appuntamento straordinario dell'inaugurazione, con la riapertura pubblica del Cinema Apollo dopo oltre vent'anni, restituito alla comunità grazie a un'ambiziosa e trasversale opera di ristrutturazione”.

Patrocinato dal Ministero della Cultura e realizzato grazie al Comune di Bellaria Igea Marina, col sostegno della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo – MiC e della Regione Emilia-Romagna, il Festival è organizzato da Approdi, start-up di cinema d’autore, main partner Cinecittà.

Riapre il cinema Apollo

La giornata inaugurale, mercoledì 6 maggio, sarà segnata proprio dalla riapertura pubblica del Cinema Apollo, struttura che si affaccia sulla spiaggia di Bellaria (via Muggia 16, zona Cagnona), costruita nel 1910 dal cesenate Erardo Lugaresi che fu proprietario e gestore della prima sala cinematografica cittadina, aperta al pubblico nel 1925. L’edificio, caratterizzato da una facciata semplice, in stile Liberty, era stato costruito sul terreno di famiglia e venne utilizzato anche come sala da ballo e teatro. Chiuso alla fine degli anni Settanta fu riconvertito in una rimessa di barche. Nel 2023 lo spazio fu temporaneamente riaperto in occasione della 41° edizione del Bellaria Film Festival. Con un’operazione di ristrutturazione condotta da Approdi grazie al supporto dell’azione 1.3.4 della Regione Emilia-Romagna per il sostegno all’innovazione e agli investimenti delle imprese del turismo, dei servizi e del commercio, delle imprese culturali e creative, la sala del Cinema Apollo sarà una delle location del Festival con le proiezioni di alcuni film del concorso Casa Rossa e Casa Rossa Internazionale ma non solo. Nella prima giornata del festival, alle ore 18, qui sarà inaugurata la mostra dell’artista e cineasta ravennate Yuri Ancarani, allestita nell’atrio del cinema: una installazione dal titolo Ciao Musica, che rilegge in chiave femminile e contemporanea la tradizione romagnola degli sciucarèn, gli schioccatori di frusta. Alle 19,30, nel limitrofo Residence Giardino cerimonia di Inaugurazione ufficiale della 44° edizione del Bellaria Film Festival con brindisi e DJ set a cura di Tbc.

Apertura del festival

“Senti questo battito?” è il claim di questa edizione del Bellaria Film Festival, un riferimento al battito del cuore per significare un movimento perpetuo trasformativo e l’impulso empatico nei confronti degli altri. Il Premio Speciale Bff44 - i film che liberano la testa va perciò quest’anno alla coppia di autori esempio di un cinema libero e umanista Tizza Covi e Rainer Frimmel per The Loneliest man in town - ritratto di un musicista enigmatico presentato in concorso al Festival di Berlino - che sarà proiettato mercoledì 6 maggio (ore 21) alla Sala Hera- Cinema Astra come film di apertura del Bellaria Film Festival.

La giornata di chiusura sarà invece dedicata alla presentazione di due anteprime di film italiani: La bolla delle acque matte di Anna Di Francisca (Sala Hera – Cinema Astra ore 17), in sala dall’11 maggio con Incipit Film in collaborazione con Kio Film: ambientato in un borgo umbro devastato dal terremoto, ha come protagonista Lorenzo (l’attore Fausto Russo Alesi, che sarà presente a Bellaria) che cerca di ripopolare il paese aprendo un ristorante multietnico. Nel cast anche l’attrice di origini ravennati – una lunga carriera a teatro iniziata con Dario Fo e Franca Rame, e con l’ex Paolo Rossi, tra gli altri - Lucia Vasini.

Chiuderà il programma del Bff44, nella serata delle premiazioni, la proiezione del film Con la pioggia dentro di Matteo Berruto, documentario intorno alla figura di Giorgio Canali, un protagonista della storia della musica punk e rock italiana: membro e chitarrista dei Cccp – Fedeli alla linea e dei successivi Csi, fino ad oggi, cantautore in solitaria e con i Rossofuoco, sarà in sala insieme al regista del film.

La presenza di film dell’Emilia-Romagna continua con l’evento speciale Frontemare, cent'anni di Riviera Romagnola, di Luciano Manuzzi (9 maggio, ore 10,30 Cinema Apollo). Dall’autore di Fuori stagione – film che nel 1982 gli valse un David di Donatello come miglior esordio - un documentario che riflette sull’identità della Riviera romagnola come simbolo di vacanze nell’immaginario collettivo, ma rivela anche un volto invernale sospeso e silenzioso.

Tra i film fuori concorso anche Un mare molto piccolo di Luka Bagnoli e Elisa La Boria, documentario sul Delfinario di Rimini, tra ricordo e indagine (10 maggio, ore 17,30 Palazzo del Turismo).

Premi e ospiti

Numerosi gli ospiti di questa nuova edizione del Bellaria Film Festival, a cominciare da Gaspar Noé, regista che ha sovvertito più volte i canoni del cinema affrontando temi estremi senza mezze misure, di cui saranno proiettati i suoi ultimi due film Climax e Vortex. L’autore sarà protagonista di una conversazione con Romeo Castellucci - fresco di debutto nei giorni scorsi come regista d’opera a La Scala di Milano - coinvolto quest’anno in veste di visiting director del Bellaria Film Festival per il quale ha selezionato anche un programma di cortometraggi sperimentali – a partire da The act of seeing with one’s own eyes di Stan Brakhage, figura di riferimento del cinema sperimentale del secondo Novecento - che saranno proiettati al Cinema Apollo giovedì 7 maggio (ore 16).

Tra gli ospiti di questa edizione del BFF anche Romana Maggiora Vergano, attrice tra le più talentuose della sua generazione, acclamata da critica e pubblico per le sue interpretazioni dall’esordio con Paola Cortellesi in C’è ancora domani fino al più recente Portobello di Marco Bellocchio, per il quale riceverà il Premio Casa Rossa per la miglior attrice.

Dedicato alle opere prime o seconde più interessanti del panorama cinematografico italiano, lo storico Premio Casa Rossa vede quest’anno in lizza i film italiani Un anno di scuola di Laura Samani (7 maggio, ore 15 Sala Hera – Cinema Astra), Le città di pianura di Francesco Sossai (8 maggio, ore 15, Sala Hera – Cinema Astra), candidato a 16 Premi David di Donatello; Orfeo di Virgilio Villoresi (9 maggio, ore 19,30 Sala Hera – Cinema Astra), interpretato tra gli altri da una sorprendente Giulia Maenza, che nella serata conclusiva del Bellaria Film Festival riceverà il Premio per la scoperta attoriale dell’anno; il toccante documentario in prima persona White Lies di Alba Zari (6 maggio, ore 17 Sala Hera – Cinema Astra) e Waking Hours di Federico Cammarata e Filippo Foscarini (7 maggio, ore 18, Cinema Apollo), presentato alla Settimana della Critica di Venezia. Questi due film sono stati finalizzati anche grazie al contributo di (in)emergenza, programma di sostegno alla post-produzione del Festival in collaborazione con Cinecittà. Chiude la rosa, come evento speciale, il ritorno di Valentina Bertani (Premio Casa Rossa 2023 con La timidezza delle chiome) che insieme alla sorella Nicole ha realizzato Le bambine (8 maggio, ore 21 Sala Hera – Cinema Astra) storia di formazione ambientata nella Ferrara del 1997. Il Premio Casa Rossa (5000 euro) verrà assegnato da una giuria di 25 giovani studenti di cinema.

Concorrono invece al Premio Casa Rossa internazionale (del valore di 5000 euro) cinque film (in anteprima italiana) che hanno segnato l’anno cinematografico festivaliero, tutti accompagnati dai loro autori. Si comincia giovedì 7 maggio (ore 17 Sala Hera – Cinema Astra) con Providence and the Guitar del portoghese João Nicolau film su una coppia di artisti itineranti, seguito da Hair, Paper di Water Nicolas Graux e Trương Minh Quý (alle ore 19,30 al Cinema Apollo) film ambientato nel paesaggio pluviale della foresta vietnamita vincitore del Pardo d’oro al Locarno Film Festival. Venerdì 8 maggio tocca a Krakatoa dell’artista spagnolo Carlos Casas (ore 15,30 Cinema Apollo), un intenso percorso sensoriale sullo sfondo del vulcano indonesiano Krakatoa; alle 17,30 in Sala Hera – Cinema Astra arriva On Our Own di Tudor Cristian Jurgiu film presentato al Forum della Berlinale, coproduzione italiana di Indyca con il sostegno dell’Emilia-Romagna Film Commission: girato tra Romania ed Emilia-Romagna, ha al centro la storia di un’adolescente cresciuta in una piccola città rumena mentre la madre lavora come badante a Ravenna; infine Forest High di Manon Coubia (ore 20,30 al Cinema Apollo), tra documentario e finzione, ci immerge nel tempo sospeso di un rifugio alpino gestito da tre donne.

Sei lungometraggi e 11 corti concorrono invece al Premio Gabbiano dedicato ad opere italiane in anteprima assoluta. Premi al Miglior Film (3.000 euro) e al Miglior film per l’innovazione cinematografica (2.000 euro). Alla categoria Shorts il Premio per il miglior cortometraggio (2.000 euro) e un Premio Speciale in collaborazione con Lago Film Fest, che offrirà al film vincitore una residenza di scrittura o sviluppo presso Revine Lago. Oltre la decina i titoli del Concorso 3 minuti tema fisso (A un passo dal presente), in palio 2000 euro.

Gli speciali

A definire l’identità del festival - attento al discorso sul femminile - concorrono in particolare due proiezioni speciali entrambe in anteprima italiana dopo il passaggio al Festival di Berlino: Rose di Markus Schleinzer (7 maggio ore 21 Sala Hera – Cinema Astra, distribuzione Mubi) con al centro una straordinaria Sandra Hüller (Premio per la migliore interpretazione alla Berlinale) e My Wife Cries di Angela Schanelec (9 maggio ore 17,30 Sala Hera – Cinema Astra alla presenza della regista), dramma intimo sullo sfondo di una Germania in rapida trasformazione.

Insieme al critico e conduttore radiofonico di Hollywood Party Dario Zonta domenica 10 maggio (ore 10) dialogheranno invece a BFF44 in una tavola rotonda dal titolo Anni Zero, tre registi i cui film hanno segnato l’immaginario collettivo: Saverio Costanzo, la cui opera prima Private (2004) mette in scena l’occupazione di una casa sulla striscia di Gaza da parte dell’esercito israeliano, Emanuele Crialese che con Respiro (2001) ha introdotto un nuovo racconto della femminilità e portato uno sguardo arioso sull’immaginario del Sud, e infine Francesco Munzi che con Saimir (2004) ha portato un nuovo realismo, capace di aprirsi al racconto dei migranti e alla difficoltà dell’integrazione. I tre film sono in programma nelle giornate di sabato 9 e domenica 10. Per la sezione La prima volta, torna invece a Bellaria Giada Colagrande con la sua opera prima, Aprimi il cuore, e il suo cortometraggio N.3 che presentò ad Anteprima per il cinema indipendente italiano nel 2000.

In collaborazione con Mubi sabato 9 maggio (ore 15 Sala Hera) saranno inoltre proiettati i cinque cortometraggi finalisti ai David di Donatello.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail