Torres Rimini, Raimondi: 'Più propositivi e aggressivi. Rosa ampia? Non facile, serve buon senso'
Torres Rimini, la vigilia: le parole dell'allenatore Diego Gabriel Raimondi. Attacco a due punte?
Seconda giornata di campionato con il Rimini di scena sabato a Sassari contro la Torres (ore 18,30) che ha esordito con una vittoria in trasferta all’esordio (sul campo della Recanatese 1-2). Indisponibili Lombardi, Ruffo Luci e Del Carro (infortunati), Ubaldi (squalificato) oltre ad Allievi ai margini della rosa. Compare, invece, un po’ a sorpresa nella lista dei 22 convocati il difensore Tofanari mentre non ci sono gli attaccanti under Iacoponi e Accursi e il nuovo acquisto – sempre under – Lepri.
Per quanto riguarda la formazione, il tecnico annuncia qualche cambiamento rispetto alla partita contro l’Arezzo. Probabile uno schieramento con due attaccanti (Morra e Cernigoi): 5-3-2 o 4-4-2? Si vedrà.
“Il modulo è relativo, può cambiare all’interno della partita, i giocatori in base alle loro caratteristiche devono fare determinate cose, sviluppare certi concetti di gioco – spiega mister Raimondi – Abbiamo una rosa competitiva, il mio compito è mettere tutti in condizione di dare il meglio”.
Che rischi nasconde la trasferta di Sassari?
“Andiamo su un campo difficile anche dal punto di vista ambientale perché la Torres ha dei giocatori del posto e dunque un elevato senso di appartenenza. E’ in salute e galvanizzata dall’exploit all’esordio – sottolinea mister Raimondi – Ci sono stati acquisti importanti su un telaio collaudato. Il Rimini sta meglio, una settimana di lavoro in più di lavoro è stata importante. Siamo sicuramente cresciuti rispetto alla settimana scorsa. Credo che sarà un Rimini più intenso, con più minuti nelle gambe, che potrà alzare il baricentro del suo gioco. Potremo avere più intensità, che è quello che conta nel calcio”.
Che cosa chiede alla sua squadra?
“Dobbiamo fare meglio sotto il profilo della proposta di gioco, essere più aggressvi, aver un diverso atteggiamento. Mi piacerebbe una squadra che cerca di essere più protagonista, più intraprendente, più simile a quello che ha chiuso la gara con l’Arezzo piuttosto che a quello che l’ha iniziata. Il mio Rimini sarà così quando saremo al top della condizone e bene amalgamati. Ma già ora siamo in grado di farlo”.
Gli ultimi arrivati come stanno?
“C’è qualcuno che è molto più avanti, che potrebbe fare 60-70 minuti, altri meno. Allenarsi da soli o in un gruppo è diverso”.
La rosa è molto ampia, di trentuno unità. Non è un ostacolo al suo lavoro? Come pensa di gestirla?
“Non è facile, occorrono buon senso e parole di verità verso i giocatori. I giocatori ti pesano dopo una settimana, se tu racconti delle cose che non sono vere se ne rendono conto in fretta. Chi sta fuori deve avere pazienza, io sono pagato per fare delle scelte, i giocatori per allenarsi e non per giocare alla domenica”.
I CONVOCATI
PORTIERI: PASSADOR -COLOMBO
DIFENSORI: PIETRANGELI – GORELLI – STANGA – GIGLI – SEMERARO – BOUABRE – ACAMPA – ROSINI – TOFANARI
CENTROCAMPISTI: MARCHESI – CHERUBINI – MEGELAITIS – LANGELLA – LEONCINI
ATTACCANTI: CAPANNI – MORRA – CERNIGOI – DIDIO – LAMESTA – SELVINI
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