Traffico ferroviario in tilt sulla Ancona-Rimini, tra cavi tranciati e incendio doloso
Il presidente della regione De Pascale: "Fatti molto gravi"
"Quanto accaduto questa mattina nel nodo ferroviario di Bologna e sulla linea Ancona-Rimini, in prossimità di Pesaro, sono fatti molto gravi, che condanniamo con fermezza. Colpire un’infrastruttura strategica significa creare disagi a migliaia di persone e compromettere un servizio pubblico essenziale. Siamo in contatto con Trenitalia Tper e con i soggetti competenti per seguire l’evoluzione della situazione. Al momento il danno alla linea, che intercetta sia i treni regionali che quelli ad Alta velocità, è stato ripristinato e si sta cercando di garantire al più presto la piena operatività della rete. Esprimiamo piena fiducia nel lavoro delle autorità affinché venga fatta chiarezza sull’accaduto e ringraziamo il personale che è intervenuto con tempestività per limitare i disagi ai viaggiatori”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l’assessora regionale a Mobilità e Trasporti e Infrastrutture, Irene Priolo, dopo che questa mattina due atti dolosi di sabotaggio hanno provocato gravi disagi alla circolazione dei treni. Dei cavi tranciati in maniera dolosa nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Bologna Centrale hanno causato, a partire dalle 11 di questa mattina, sospensioni e rallentamenti significativi al traffico ferroviario del nodo bolognese.In precedenza, sulla linea Ancona-Rimini in prossimità di Pesaro, un incendio sempre di natura dolosa ha danneggiato una cabina dedicata alla movimentazione di uno scambio.
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