Tragedia in via Santarcangiolese: l'automobilista non rallentò, ora rischia il processo
A un anno dal dramma fissata l'udienza preliminare
A quasi un anno dall’incidente costato la vita a Rosalba Paola Beiletti, 68enne di Santarcangelo, la Procura di Rimini ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio colposo nei confronti della 63enne che era alla guida della Toyota Yaris coinvolta nell’investimento. L’udienza preliminare è fissata per metà dicembre.
La tragedia avvenne l’8 novembre 2025 in via Santarcangiolese, all’altezza della rotatoria con via Papa Giovanni Paolo II. (Vedi notizia) Secondo l’accusa, l’automobilista non avrebbe dato precedenza alla donna che stava attraversando sulle strisce pedonali, senza rallentare né adeguare la velocità alle condizioni della strada e alla presenza del pedone.
Dopo l’impatto, la 68enne riportò gravissime lesioni cerebrali. Ricoverata al Bufalini di Cesena, morì dopo tre settimane di agonia. I familiari decisero di donare gli organi. Le indagini della Polizia Municipale hanno portato alla contestazione di diverse violazioni del Codice della Strada.
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