Tre giovani coppie di ristoratori e sei vignaioli raccontano la Romagna

Il progetto coinvolge tre case vitivinicole del territorio riminese

13 aprile 2026 17:00
Tre giovani coppie di ristoratori e sei vignaioli raccontano la Romagna -
Condividi

Tre giovani coppie nella vita e nel lavoro, tre ristoranti che abbracciano questa parte di Romagna e quella zona di confine con l’Emilia in cui ci si sente romagnoli, sei viticoltori del medesimo territorio, tre martedì di Primavera da vivere come una sorta di “Spessore” itinerante: è "Romagna, ecco una bella brigata", il nuovo progetto di Fausto Fratti legato al cibo, al vino e al territorio.

Un tour fra tipicità cucinate in assoluta condivisione per dar vita a menu unici e irripetibili abbinati a ottimi vini che si aprirà il 21 aprile al ristorante Casa Serafini di Borgo Tossignano, per poi proseguire il 12 maggio a Essentia a Castrocaro Terme e per concludere il 26 maggio a Il Nido locanda Pascoliana di San Mauro Pascoli. Tra le casa vitivinicole del Riminese ci saranno la Valle dei Lepri di Coriano, Ottaviani di San Clemente e Podere Vecciano di Coriano.

“Sembra che si possa finalmente affermare che in questa parte di Romagna e in quella parte di Emilia che da sempre in tanti considerano Romagna stia prendendo forma un nuovo percorso di cucina, ispirato alle tradizioni ma farcito con tecniche e pensieri individuali di sei giovani sognatori (tre coppie) pronti a mettersi in gioco investendo sul loro passato con proiezione decisa nel futuro. Certo che ci riusciranno!” spiega la brochure.

“L’idea di fondo è trasformare queste tre coppie di giovani imprenditori che hanno aperto l’attività in un momento complicato come quello degli ultimi anni in una brigata che regalerà emozioni e contaminazioni, interpretando le nostre radici con tocchi di contemporaneità grazie alla giusta dose di spregiudicatezza e all’entusiasmo con cui si sono messi in gioco da persone che comunque hanno già vissuto il mondo della ristorazione in realtà importanti. Sono ragazzi giovani da ammirare, promuovere e aiutare ad avere successo. Talenti che possono e devono mirare a ristabilire le nuove modalità dell’andar per ristoranti, interpretando quelle che sono oggi le nuove esigenze di chi li frequenta e accompagnando il cambiamento di paradigma con un certo modo di proporsi e accogliere”, spiega Fausto Fratti.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail