Trofeo Water Beach, un grande evento di nuoto paralimpico nelle acque libere di Riccione
Trofeo Water Beach a Riccione: sabato 8 sulla spiaggia 7 le gare del circuito della Federazione italiana nuoto paralimpico

Sabato 8 giugno nella spiaggia 7 si svolge “Riccione Trofeo Water Beach”, il grande appuntamento di nuoto presentato ieri dal delegato regionale Emilia-Romagna, Ilario Battaglia, in collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto-Comitato Emilia-Romagna e la Fin Salvamento sezione Riccione/Rimini, e il sostegno del Comune di Riccione.
La spiaggia di Riccione sarà lo scenario unico di un’emozionante sfida tra atleti olimpici e paralimpici amanti non solo del nuoto ma anche del mare.
“Siamo orgogliosi di ospitare ancora una volta, sulla nostra spiaggia e nel nostro mare, questo importante evento sportivo che coniuga lo sport e l’integrazione – ha dichiarato l’assessore allo Sport del Comune di Riccione, Simone Imola -. Lo sport per Riccione rappresenta non solo un importante volano turistico ma anche l’anima di questa città vocata all’accoglienza e all’inclusione. Devo inoltre un ringraziamento alla Federazione che ci ha supportato nella progettazione della nuova piscina riguardo al tema dell’accessibilità delle persone con disabilità: indicazioni preziose quello che ci sono state fornite e che abbiamo completamento recepito”.
Giorgio Gori, Fiduciario Federazione italiana nuoto sezione Salvamento Riccione/Rimini: “Il Trofeo è stato organizzato per garantire al meglio la sicurezza in acqua degli atleti: sono previsti 6 gommoni che manterranno la distanza giusta dai nuotatori sia per la presenza dell’elica, sia per l’ossido prodotto dalla combustione del carburante che si deposita sull’acqua che disturba e nuoce agli atleti, come abbiamo potuto notare nei Campionati del mondo in acque libere di Ostia nel 2016 e durante i Mondiali Master di Riccione nel 2004 e nel 2012″.
“A questi mezzi – spiega – si aggiungono 4 moto d’acqua dei volontari, due della Squadra nautica della Polizia di Stato e una della Croce Rossa di Riccione, che rappresentano il mezzo migliore di soccorso per i nuotatori, in quanto la barella posta a filo d’acqua assicura un intervento immediato, mentre nel caso del gommone si trova a un’altezza compresa tra i 40 e i 50 cm. dal livello dell’acqua. Anche il fatto stesso di poter vedere così da vicino la barella favorisce la tranquillità agli stessi atleti. Ci saranno anche due mosconi, due SUP e anche i salvataggi che prestano servizio ai confini con la spiaggia libera, oltre, naturalmente, alla presenza della Capitaneria di porto, con la quale la Federazione collabora da tempo”.
Gli atleti Finp in gara saranno 14 (8 maschi, 6 femmine) appartenenti a società italiane; la Sicilia sarà rappresentata dalla 4spa Sport ssd e dalla Asd I ragazzi di Panormus, il Friuli-Venezia Giulia dall’Acquamarina Team Trieste Asd e dalla Triestina nuoto, la Lombardia dall’Asd Corona Ferrea nuoto e dall’Asd Silvia Tremolada, il Veneto dalla Sportivamente Belluno e infine la regione padrona di casa, l’Emilia-Romagna con la Polisportiva comunale Riccione e la società Imola nuoto. Saranno presenti anche sette atleti della delegazione nigeriana, mentre gli atleti Fin saranno 289.