Truffa superbonus, commercialista riminese Francioni assolto da tutte le accuse

Truffa superbonus, assoluzione in primo grado per Stefano Francioni, commercialista riminese

A cura di Riccardo Giannini Redazione
07 novembre 2023 17:14
Truffa superbonus, commercialista riminese Francioni assolto da tutte le accuse - L'interno del tribunale di Rimini
L'interno del tribunale di Rimini
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È stato assolto da tutti i capi d’imputazione, revocate tutte le misure, cautelari, personali ed interdittive. Per Stefano Francioni, commercialista riminese finito nella maxi inchiesta della Guardia di Finanza sui bonus fiscali sull’edilizia, con 58 indagati e 440 milioni di euro truffati, si è chiuso un incubo.

La decisione questo pomeriggio (martedì 7 novembre) in Tribunale a Rimini, in rito abbreviato. Il giudice ha anche revocato tutti i sequestri con la restituzione dei beni congelati a Francioni. Il commercialista, difeso dagli avvocati Andrea Guidi e Mattia Lancini, doveva rispondere di partecipazione all’associazione per delinquere e reimpiego di tre milioni e 300 mila euro derivanti dalla commercializzazione dei crediti fiscali fasulli, ossia per lavori mai eseguiti.

“Ho sempre creduto nella giustizia e sono sempre stato convinto che l’approfondimento dei fatti in sede di giudizio sarebbe emersa la verità e la mia estraneità ai fatti”, ha commentato Francioni. Secondo il pool della difesa che si è avvalso oltre, che degli avvocati Guidi e Lancini anche della consulenza del dottor Riccardo Casadei, la Procura non ha dimostrato a sufficienza “che Francioni, fosse in combutta con tutti gli altri soggetti e, quindi, che fosse a conoscenza della provenienza delittuosa (fraudolenta) dei credit”.

L’inchiesta Free Credit della Guardia di Finanza, nel gennaio del 2022, aveva prodotto anche 12 misure cautelari per altrettanti indagati tra cui appunto il commercialista riminese.

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