Turismo, Croatti attacca il Governo: "Sbandieravano estate da record. Open to Meraviglia ha fatto ridere"

Turismo, l'affondo di Croatti

14 agosto 2023 13:10
Turismo, Croatti attacca il Governo: "Sbandieravano estate da record. Open to Meraviglia ha fatto ridere" - Spiaggia di Rimini
Spiaggia di Rimini
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Il dibattito sui risultati della stagione turistica 2023 sono l’occasione per il Senatore Marco Croatti per attaccare il Governo, dopo l’annuncio di giugno su un’estate da record. In particolare, evidenzia Croatti, “le analisi dei dati della stagione estiva evidenziano come le disuguaglianze sociali nel nostro Paese, sempre più accentuate da politiche del governo Meloni che continuano a colpire i più deboli e fragili a scapito dei più ricchi, si riflettano anche nelle vacanze: sempre più famiglie rinunciano o sono costrette a spendere meno mentre il turismo di lusso, meno esposto all’aumento dei prezzi, registra numeri record”.

Per il Ministro Daniela Santanchè, argomenta Croatti, è stato “un brusco risveglio” dopo la “profezia” di giugno su “un’estate rigogliosa con prestazioni sempre più elevate” e “prospettive che superano ampiamente quelle espresse per il 2022“. Ieri Santanché ha invece “abbandonato i trionfalismi” definendo la stagione “in chiaroscuro”.

La flessione si è sentita maggiormente nelle località balneari della Romagna, delle Marche, della Puglia e delle isole, quest’ultime “penalizzate dall’aumento dei costi dei trasporti”. “Il governo non parla del flop turistico – attacca Croatti – perché i ricchi per cui si batte con ardore fin dal suo insediamento si stanno godendo le vacanze. Poco importa che sempre più famiglie siano state abbandonate all’aumento dei prezzi, all’aumento dei mutui, a lavori sottopagati e precari e abbiano dovuto rinunciare alle vacanze”.

Croatti definisce il governo “delle disuguaglianze e delle ingiustizie sociali” e lo accusa di essere “incapace anche turisticamente, con poche idee e confuse, nessuna pianificazione o strategia di medio-lungo periodo e in grado di partorire soltanto la campagna Open to Meraviglia che ha fatto ridere il mondo”.

Marco Croatti
Marco Croatti

“Tanti territori, come la nostra Riviera romagnola, vivono prevalentemente di turismo e del suo indotto, non si può improvvisare politicamente e non si possono sottovalutare gli impatti sociali ed economici che le politiche turistiche hanno su tante località italiane”. aggiunge Croatti.

“Se il governo Meloni considera davvero il turismo la principale industria del Paese è necessario cambiare approccio, serve maggiore confronto e dialogo, servono strategie condivise e investimenti adeguati per realizzarle ed infine comunicazioni e campagne promozionali coerenti con gli obiettivi prefissati. Se questo è il percorso che si deciderà di intraprendere in futuro il M5S darà certamente il proprio contributo nell’interesse del Paese”, chiosa il Senatore Pentastellato.

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