Turismo, l'estate è iniziata male a Rimini: "Netto calo delle presenze"

Turismo non decolla: così Gianni Indino, che rimane però fiducioso per luglio e agosto

23 giugno 2023 15:21
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“Il turismo non decolla, in questo avvio di stagione dobbiamo purtroppo registrare un netto calo delle presenze turistiche”.

Gianni Indino, vicepresidente Confcommercio Emilia Romagna con delega al turismo, rileva un inizio di stagione turistica negativo, nonostante “l’impegno del Governo, in particolare della ministra Santanché, e quello della Regione con il presidente Bonaccini in testa, che hanno messo in campo investimenti senza precedenti per la promozione turistica in Italia e all’estero con particolare riferimento alla Romagna”.

“Sarà dura recuperare“, spiega laconicamente.

Una delle cause principali, dopo il maltempo prolungato, è stato infatti anche “il racconto di esso più o meno distorto da fake news e speculazioni create ad arte”.

Ma i cali di presenze turistiche non riguardano solo l’Italia e coinvolgono tutte le regioni, in particolare nei giorni infrasettimanali. “Sono convinto – osserva Indino – come denotano gli indicatori economici legati al turismo, che andrà meglio nei mesi di luglio e di agosto, ma giugno si è salvato solamente con il turismo mordi e fuggi dei weekend con risultati avari di soddisfazioni per gli operatori“.

Difficoltà che il meteo delle ultime settimane spiega in parte.

Turismo, crisi dopo i rincari record per le famiglie

Le problematiche per il turismo derivano soprattutto dall’aumento dei costi quotidiani “con un’inflazione a livelli record, rincari a doppia cifra per i beni di prima necessità e per l’energia, tassi dei mutui e dei prestiti alle stelle”. Così, “fatti i conti, alle famiglie italiane oggi rimangono due stipendi in meno e le risorse che erano abitualmente destinate alle vacanze sono venute meno perché difficili da ricavare dal bilancio familiare”.

Indino sottolinea la necessità di far rimanere più soldi nelle tasche dei lavoratori, sollecitando il Governo a rendere fisso il taglio del nucleo fiscale: “Una misura su cui Confcommercio ha insistito tanto portando la proposta su tutti i tavoli istituzionali, fino a quelli nazionali dove ora ha finalmente trovato ascolto. Auspichiamo che non intervenga nessuna titubanza e che il taglio del cuneo fiscale, per il quale ringraziamo il governo, divenga presto una misura concreta e strutturale”.

Gianni Indino
Gianni Indino

In questo modo, argomenta Indino, “gli italiani avranno una possibilità in più di raggiungere le nostre mete turistiche senza fare letteralmente i salti mortali o riducendo le spese all’osso”.

“Come spiega l’indagine dell’Ufficio Studi Confcommercio, saranno quasi 30 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio nelle prossime settimane, con il mare a farla ancora una volta da padrone come destinazione”, sottolinea Indino.

“Un segnale importante – chiosa – in vista dei mesi clou della stagione balneare, quelli di luglio e agosto, permettendo così al comparto turistico di recuperare ossigeno”.

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