Turismo, Santarcangelo cresce grazie ai visitatori stranieri: boom di presenze e pernottamenti
Nei primi sei mesi del 2026 i pernottamenti aumentano del 9,3%, il dato migliore della provincia. Tedeschi, francesi, britannici e statunitensi trainano la crescita
Presenze stabili grazie a un vero boom di stranieri (+17,5% di presenze e +30% di pernottamenti) che compensa il decremento diffuso dei vacanzieri italiani e una maggiore permanenza in città che si traduce percentualmente nel maggior incremento percentuale di tutta la provincia in fatto di pernottamenti. Nonostante ci si confermi la realtà con la più bassa percentuale di “rispondenti”, quella che comunica (nettamente) meno gli ospiti nelle strutture ricettive; questa la fotografia di Santarcangelo in base alle statistiche elaborate dalla Regione Emilia-Romagna sulla base dei dati Istat aggiornati al mese di giugno.
A fronte di un numero di presenze turistiche invariate, nei primi sei mesi del 2026 aumentano infatti del 9,30% i pernottamenti, che fanno segnare la crescita più significativa di tutti i comuni riminesi. I dati sono particolarmente positivi nel mese di maggio, che registra le presenze assolute più alte (1.888 turisti e 3.951 pernottamenti), ma la tendenza più evidente è quella che, a fronte di un lieve calo degli italiani – provenienti soprattutto dalla Lombardia e dall’Emilia-Romagna stessa – aumentano come detto sensibilmente i turisti stranieri. Tra questi, oltre a tedeschi e francesi, che fanno segnare un rispettivamente un + 9% e + 35% sui pernottamenti, aumentano anche i turisti extra Unione europea. E non a caso i più numerosi sono quelli provenienti dal Regno Unito (+108% di presenze e + 243% di pernottamenti) e dagli Stati Uniti (+38% di presenze e +35% di pernottamenti).
“Questo ultimo aspetto è sicuramente il risultato di due elementi fondamentali – dichiara il sindaco Filippo Sacchetti – il primo riguarda il posizionamento turistico di Santarcangelo, che si allarga sempre più anche ai mercati internazionali, il secondo è l’influenza positiva dei flussi turistici e dei passeggeri che stanno arrivando in Romagna grazie al potenziamento dell’Aeroporto di Rimini: come ripetiamo da tempo sostenendolo con convinzione, il Federico Fellini è un volano anche e soprattutto per l’entroterra, perché gli stranieri amano e cercano borghi, storia e cultura e qui trovano tutto per una vacanza di qualità. E un aeroporto che per due mesi consecutivi, giugno e luglio, sfonda il muro dei 100.000 passeggeri facendo segnare numeri storici fa bene all’intera provincia e non solo”.
“Al netto di questi dati che ci lasciano molto soddisfatti, devo però purtroppo constatare ancora il problema delle mancate comunicazioni da parte di molte strutture: le nostre continue sollecitazioni si sono tradotte in un incremento delle attività cosiddette “rispondenti”, ma la media non supera quota 79% contro quasi il 95% di copertura degli altri comuni della provincia. I mesi di aprile e giugno registrano flussi turistici in calo, ma la percentuale di risposta non supera il 74%, con un’evidente differenza rispetto agli altri mesi dove le percentuali arrivano almeno al 78% e quando come a marzo supera l’85% la crescita turistica arriva addirittura al +20%. È facile quindi capire come questo influisca pesantemente sui risultati reali e fornisca dati parziali e quindi falsati che non permettono di valutare con maggiore accuratezza le politiche per il turismo” prosegue il sindaco Sacchetti.
“L’elemento che sicuramente emerge – conclude il sindaco – è che la variazione percentuale tra il mese con meno turisti e quello con più turisti è contenuta, al contrario ad esempio dei comuni di riviera che rilevano differenze molto più marcate, e presenta un flusso molto più costante nel corso di tutti i mesi dell’anno a dimostrazione della capacità di Santarcangelo di essere attrattiva in ogni stagione e mese dell’anno”.
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