Tutela delle api, il caso virtuoso di Montecopiolo diventa modello per l'Europa

Proseguono le attività del progetto europeo Gift (Green Infrastructure for Forests and Trees) di cui la Provincia di Rimini è partner

27 maggio 2026 14:12
Tutela delle api, il caso virtuoso di Montecopiolo diventa modello per l'Europa -
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Proseguono le attività del progetto europeo Gift (Green Infrastructure for Forests and Trees) di cui la Provincia di Rimini è partner (gli altri provengono da Olanda, Spagna, Svezia, Belgio, Germania, Lettonia, Slovenia e Croazia).

“Gift promuove la valorizzazione delle foreste e degli alberi – sottolinea la consigliera provinciale Manuela Guaitoli - come elementi chiave delle infrastrutture verdi per la biodiversità, la resilienza climatica e lo sviluppo sostenibile dei territori. Il progetto si propone anche di coinvolgere attivamente le giovani generazioni sui temi della tutela ambientale, della cittadinanza consapevole e dello sviluppo sostenibile, attraverso percorsi didattici e laboratoriali".

In questa direzione, sabato scorso gli alunni della scuola secondaria di primo grado di Montecopiolo hanno incontrato i loro compagni delle scuole secondarie di primo grado di Pennabilli e Sant’Agata Feltria per presentargli la buona pratica messa in atto dal loro Comune inerente la rivalorizzazione delle infrastrutture verdi pubbliche locali per migliorare la biodiversità e tutelare la popolazione delle api.

Come spiega il vicesindaco di Montecopiolo, Giancarlo Ghiselli, “quella relativa alle api è una pratica che ha superato il vaglio della Commissione europea ed è stata accettata non solo come buona pratica meritevole, ma anche come una delle buone pratiche europee, inserita in un apposito database. Con i ragazzi e le docenti, e insieme al personale del Centro ricerche naturalistiche della Romagna, abbiamo esplorato alcuni concetti relativi all’ecosistema, dalle catene alimentari agli insetti impollinatori fino ai ruoli ecologici. Con questa iniziativa di promozione della sostenibilità ambientale e dell’educazione ci facciamo promotori delle pratiche a sostegno degli impollinatori e della biodiversità vegetale anche attraverso la condivisione della nostra esperienza e di quella dei nostri ragazzi con gli alunni delle altre scuole".

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