Un riconoscimento per la biblioteca di Montecopiolo: la montagna vive grazie ai suoi volontari

"I volontari rappresentano una risorsa preziosa per Montecopiolo. Le loro ore messe a disposizione gratuitamente, le donazioni di libri, le competenze professionali sono un patrimonio", le parole del sindaco Rossi

02 ottobre 2026 15:59
Un riconoscimento per la biblioteca di Montecopiolo: la montagna vive grazie ai suoi volontari -
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La Biblioteca Comunale “Graziano Berardi” di Montecopiolo è tra le realtà selezionate nell’ambito del Premio Ernesto Ferrero – Fondazione Crt per la promozione della lettura, un riconoscimento nato per valorizzare esperienze capaci di promuovere concretamente il libro e la lettura come strumenti di crescita, partecipazione e coesione sociale. Per l’Amministrazione Comunale di Montecopiolo si tratta di un risultato particolarmente significativo, perché "arriva a una realtà piccola, situata in un territorio montano, che negli ultimi anni ha saputo trasformare la propria biblioteca in un luogo sempre più aperto alla comunità. Riaperta definitivamente nel 2022, dopo il passaggio del Comune alla Regione Emilia-Romagna, la Biblioteca Graziano Berardi è entrata a far parte del Polo della Rete Bibliotecaria di Romagna e San Marino, che comprende i territori delle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini e la Repubblica di San Marino.

"Ma il vero patrimonio della biblioteca sono le persone che, con il loro tempo, la loro disponibilità e la loro passione, ne garantiscono quotidianamente la vita", racconta l'assessora Anna Rita Nanni. "Il cuore pulsante della Biblioteca Comunale di Montecopiolo - racconta - è infatti rappresentato dai volontari: cittadini che dedicano gratuitamente parte del proprio tempo all'apertura e alle attività della biblioteca, contribuendo a garantire un servizio rivolto ai residenti, ai bambini e ai ragazzi, alle famiglie e anche ai numerosi ospiti che durante il periodo estivo frequentano il territorio. È grazie alla sensibilità e alla disponibilità di alcuni abitanti, singolarmente o attraverso le associazioni del territorio, che una struttura di dimensioni necessariamente contenute riesce a diventare una realtà viva, capace di proporre iniziative, seguire le attività formative del Polo bibliotecario e coinvolgere progressivamente giovani e meno giovani". La Biblioteca di Montecopiolo sta costruendo nel tempo un'offerta libraria ampia e diversificata, attraverso un'attenta scelta dei titoli e delle case editrici, un fatto che rende orgogliosa l'amministrazione comunale. Particolare attenzione viene rivolta alle realtà editoriali indipendenti e alle pubblicazioni capaci di proporre prospettive differenti, offrendo ai lettori occasioni di approfondimento, confronto e scoperta di nuovi punti di vista. In questa direzione si inserisce anche la collaborazione con scuola e famiglie, con l'obiettivo "di costruire un percorso continuativo nel quale il libro non sia soltanto un oggetto da prendere in prestito, ma diventi il punto di partenza per ascoltare, discutere, confrontarsi e crescere insieme". "In un piccolo Comune montano come Montecopiolo, lontano dai principali centri urbani e dalle opportunità che normalmente questi offrono, la Biblioteca Comunale assume quindi un valore che va ben oltre la semplice funzione di luogo di accesso ai libri. È un presidio culturale, educativo e sociale, uno spazio di incontro e di aggregazione sana, nel quale si possono condividere esperienze, costruire relazioni e coltivare curiosità e conoscenza", chiosa.

Alle parole dell'assessora si uniscono quelle del sindaco Pietro Rossi: "Questo riconoscimento ci rende orgogliosi, non soltanto per il valore attribuito alla nostra Biblioteca, ma soprattutto perché ci permette di accendere i riflettori sulle persone che, spesso lontano dai riflettori, dedicano il proprio tempo alla comunità. A loro va il nostro più sincero ringraziamento". "I volontari – prosegue il sindaco – rappresentano una risorsa preziosa per Montecopiolo. Le loro ore messe a disposizione gratuitamente, le donazioni di libri, le competenze professionali, le passioni e la disponibilità quotidiana costituiscono un patrimonio che nessuna Amministrazione potrebbe dare per scontato. Sono proprio queste energie a permettere a un piccolo Comune di mantenere vivi luoghi importanti per la comunità". Riprende poi la parola Nanni: "Il progetto sviluppato dai volontari della Biblioteca Comunale Graziano Berardi intende infatti rafforzare ulteriormente il ruolo della biblioteca come luogo di incontro e partecipazione, coinvolgendo bambini, adolescenti e famiglie in attività costruite intorno ai libri e, più in generale, alla cultura della lettura. L'obiettivo è continuare a far crescere una biblioteca che sia sempre più della comunità e per la comunità: un luogo nel quale entrare per cercare un libro, ma anche per incontrare altre persone, condividere un'esperienza, imparare qualcosa di nuovo o semplicemente sentirsi parte di un territorio. Un risultato che Montecopiolo vuole dunque celebrare con orgoglio, insieme a tutti coloro che, con il proprio tempo e la propria passione, ogni giorno contribuiscono a tenere accesa la luce della Biblioteca Graziano Berardi”.

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