"Un viaggio lungo il Marecchia tra danza, storia e identità": Dance Harmony porta in scena il territorio
Dance Harmony A.S.D. Il 9 e 10 giugno al Teatro Nuovo di Dogana, San Marino: uno spettacolo che unisce arte, storia e identità del territorio
Non sarà il classico saggio di fine anno quello che la scuola di danza Dance Harmony A.S.D. presenterà il prossimo 9 e 10 giugno al Teatro Nuovo di Dogana, San Marino. La scuola ha scelto di trasformare il tradizionale appuntamento conclusivo della stagione in un progetto culturale capace di unire arte, storia e identità locale. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio lungo il corso del fiume Marecchia, dalla sorgente alla foce, alla scoperta delle storie, delle tradizioni e delle bellezze che caratterizzano il nostro territorio. Con 2 sedi operative a Villa Verucchio e Novafeltria, circa 200 tesserati, tra corsi di danza e attività fitness, una community di 1000 persone tra collaboratori, partner, famiglie, 3000 followers sui social, 10 insegnanti, Dance Harmony A.S.D. vuole contribuire alla valorizzazione del nostro territorio.
Per conoscere meglio questa iniziativa abbiamo intervistato Ana Maria Alluigi, la Direttrice Artistica e Fondatrice della Scuola.
Quest'anno avete deciso di andare oltre il tradizionale saggio di danza. Come nasce questa idea?
«Da sempre cerchiamo di dare ai nostri spettacoli un valore che vada oltre l'aspetto tecnico e artistico. Quest'anno abbiamo sentito l'esigenza di raccontare qualcosa che appartiene a tutti noi: il territorio in cui viviamo. È nato così un progetto che segue il percorso del fiume Marecchia e che, attraverso la danza, vuole valorizzare la storia, le tradizioni, i luoghi e le persone che hanno contribuito a costruire l'identità della nostra valle.»
Perché avete scelto proprio il territorio come protagonista dello spettacolo?
«Perché crediamo che i giovani abbiano bisogno non solo di coltivare le proprie passioni, ma anche di conoscere il contesto in cui vivono. Attraverso questo progetto vogliamo offrire loro l'opportunità di scoprire e apprezzare il patrimonio culturale della nostra terra. Conoscere la propria storia significa sentirsi parte di una comunità e contribuire a preservarne il valore.»
Le due serate saranno identiche?
«No, ogni appuntamento racconterà una parte del percorso, contribuendo a comporre una narrazione più ampia che attraversa il territorio e ne valorizza storia, tradizioni e identità. Nella prima serata saranno protagonisti gli allievi della sede di Novafeltria, mentre nella seconda saliranno sul palco quelli della sede di Villa Verucchio.»
Queste due serate rappresentano il traguardo o solo il primo capitolo di una storia più grande?
«Direi che sarà proprio un punto di partenza. Questo progetto nasce con l'intenzione di creare nuove collaborazioni e sviluppare iniziative che possano continuare nel tempo. Il nostro obiettivo è dare sempre più spazio ai giovani, permettendo loro di crescere attraverso la danza e, allo stesso tempo, di arricchirsi conoscendo la storia e la cultura del territorio in cui vivono.»
Che invito volete rivolgere alla comunità della Valmarecchia?
«Invitiamo tutti a partecipare il 9 e il 10 giugno al Teatro Nuovo di Dogana alla prima di una serie di iniziative di promozione territoriale e a scriverci già ora per prendere parte ai prossimi progetti all’e-mail [email protected] oppure [email protected]. Non vediamo l’ora di conoscervi!» In un'epoca in cui tutto corre veloce, Dance Harmony sceglie di fermarsi e raccontare. Non un luogo esotico o una storia lontana, ma ciò che ogni giorno abbiamo davanti agli occhi e troppo spesso smettiamo di vedere.
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