Un'Epifania amarcord per Luca Fregnani: il tecnico del Santarcangelo ritrova il suo Pietracuta

Esordio di Fregnani sulla panchina del Santarcangelo contro la squadra allenata per 10 anni

A cura di Riccardo Giannini Redazione
03 gennaio 2026 06:07
Un'Epifania amarcord per Luca Fregnani: il tecnico del Santarcangelo ritrova il suo Pietracuta - Luca Fregnani FACEBOOK
Luca Fregnani FACEBOOK
Condividi

di Riccardo Giannini

Nella calza della Befana Luca Fregnani ritrova il campo, dopo 5 mesi da osservatore. Concluso il suo ciclo d'oro a Pietracuta, 10 stagioni e traguardi prestigiosi come la promozione in Eccellenza, l'allenatore riminese esordisce martedì (6 gennaio) sulla panchina del Santarcangelo, subentrato all'esonerato Riccipetitoni. Al Mazzola ritroverà proprio la sua vecchia squadra: "Sensazione strana ritrovare il Pietracuta. Sarà una partita speciale per tutti, ma soprattutto per me", esordisce il tecnico. I rossoblù hanno un solo punto in più dello Young Santarcangelo e si trovano al primo posto della zona playout. La sconfitta con il Sampaimola ne ha bloccato la rincorsa salvezza, dopo 2 vittorie di fila, ma l'organico a disposizione di mister Cevoli non è sicuramente da piani bassi della classifica: "Sono una squadra forte. L'ho allenata per diversi anni, so il valore dei giocatori che erano presenti lì e sono stati aggiunti giocatori importanti".

Fregnani arriva a Santarcangelo con il compito di portare fuori i gialloblù dalla zona rossa. A inizio anno le ambizioni erano diverse: la squadra clementina era partita con l'obiettivo di tenersi lontana dalla zona playout e magari di guardare ai playoff, con il ruolo di mina vagante: "Il progetto è ambizioso, deve passare da questo campionato partito tra le difficoltà. Le aspettative sono alte, in questo momento stiamo cercando di capire le motivazioni di questa situazione di classifica". Per ciò che concerne il mercato, si cerca un secondo portiere dopo la partenza di Chiarabini, mentre in attacco è entrato il giovane Satalino, al posto di Kotchap. "Ma prima vogliamo valutare bene la rosa, tra partite e allenamenti. Numericamente siamo tanti, devo valutare un po' tutti. E vediamo anche il rientro dagli infortuni, ne abbiamo avuti tanti nella prima parte di campionato", sottolinea il tecnico, che dosa le parole, usa la giusta prudenza: il "normal one" - così lo avevano ribattezzato a Pietracuta - entra in punta di piedi, poi nel tempo costruisce le sue imprese, grazie al lavoro e alla meticolosità che ne ha sempre contraddistinto la carriera da allenatore, anche negli anni della lunga gavetta nelle categorie inferiori.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail