Università, aeroporto e Fiera: sindaco di Rimini, "Sono tre infrastrutture strategiche per il futuro"

Il sindaco Sadegholvaad annuncia l’acquisto dell’ex Tribunale di via Angherà da destinare all’Università, il raddoppio a 2 milioni del contributo per lo sviluppo dei voli internazionali e il consolidamento del quartiere fieristico

25 settembre 2026 14:03
Università, aeroporto e Fiera: sindaco di Rimini, "Sono tre infrastrutture strategiche per il futuro" - Il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad
Il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad
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Per lo sviluppo del territorio riminese e il futuro del turismo è fondamentale investire sull’università, sull’aeroporto Fellini e sul quartiere fieristico. Così il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, a margine dell'acquisizione, da parte del Comune, dell'immobile di via Angherà in cui sono ospitati gli spazi del Campus di Rimini dell'università di Bologna. Il primo cittadino associa all'università l'aeroporto e il quartiere fieristico, tre strutture considerate tre capisaldi "per mantenere non solo la leadership di Rimini sul fronte dell’industria dell’ospitalità ma più in generale offrire quegli elementi indispensabili a modernizzare il tessuto sociale, economico, occupazionale, industriale del territorio", evidenzia. Sul fronte università, l'investimento del Comune è stato giustificato dalla necessità di potenziare il campus di Rimini, considerate le ricadute economiche sul territorio: "Anche una recente ricerca ha mostrato come la presenza dell’Università nelle sedi romagnole, nostra città compresa, accumula un ritorno economico pari a 179 milioni di euro". L'aeroporto è tornato invece di attualità dopo l'annuncio di una nuova rotta Berlino-Rimini con EasyJet: fondamentale per intercettare sempre più turisti dalla Germania, uno dei mercati esteri chiave per la nostra città. Sadegholvaad ricorda l'incremento, nel bilancio 2027, del contributo alla promozione internazionale del territorio attraverso rotte e voli da e per città estere: passerà da 1 a 2 milioni di euro. "Un investimento, con parte dei proventi dell’Imposta di Soggiorno, azzeccato visto che proprio le ultime due stagioni hanno reso evidente l’aumento sensibile e dunque il positivo impatto generale di arrivi e pernottamenti turistici dall’estero. Ricordo che statisticamente questa componente sino a pochi anni fa faticava a raggiungere il 22 per cento: quest’anno, a Rimini, nei primi 8 mesi dell’anno sfiora il 35 per cento", le parole del sindaco. Capitolo finale, la Fiera, con risposte anche al comitato che si batte contro l'ampliamento del quartiere fieristico. Per Rimini la struttura è fondamentale per la destagionalizzazione del turismo, grazie ai numerosi eventi che convogliano visitatori da tutta Italia e da tutto il mondo. "Siamo passati - evidenzia Sadegholvaad - dal poco più del milione di pernottamenti nel periodo gennaio maggio 2001 al milione e 600mila presenze turistiche dello stesso periodo nel 2026", con un "incremento della qualità turistica e alberghiera (le strutture ricettive annuali sono passate da poco più di 100 a quasi 500), meno occupazione stagionale e più lavoro a tempo indeterminato e dunque possibilità per giovani e famiglie di progetti di vita a lungo respiro". "Consolidare queste tre infrastrutture di comunità, apparentemente così diverse, è oggi una priorità sulla quale l’ente pubblico farà responsabilmente la propria parte, cercando costantemente nell’equilibrio con i cittadini, le imprese, le reti sociali del territorio il metodo più efficace per raggiungere l’obiettivo", chiosa il primo cittadino.

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