Via libera alle nuove norme

Valconca, aggiornato regolamento Dehors: "Burocrazia più snella"

A distanza di 10 anni dal precedente regolamento, votate le modifiche

30 ottobre 2026 15:18
Valconca, aggiornato regolamento Dehors: "Burocrazia più snella" - Dehors (Immagine elaborata con ChatGpt)
Dehors (Immagine elaborata con ChatGpt)
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Il Consiglio dell’Unione dei Comuni della Valconca, riunitosi mercoledì 28 ottobre a Morciano di Romagna, ha approvato il nuovo regolamento sui dehors, a dieci anni dall’approvazione del precedente testo, confermandone sostanzialmente l’impostazione e aggiornandone alcuni aspetti alla luce della riorganizzazione degli uffici e delle esigenze emerse nel corso degli anni. La novità principale riguarda la volontà di rendere ancora più semplice, per le attività economiche, l’accesso agli spazi pubblici, attraverso procedure più snelle per la presentazione delle domande e la possibilità di ottenere in concessione superfici più ampie rispetto al passato.

"Il principio alla base dell’intervento è quello di rispondere a due esigenze complementari. Da una parte, quella dei cittadini e dei turisti, che apprezzano sempre di più la possibilità di frequentare locali e attività commerciali usufruendo di spazi all’aperto. Dall’altra, quella delle imprese, che attraverso una maggiore disponibilità di superfici possono migliorare l’accoglienza, ampliare i servizi e rispondere con maggiore rapidità alle richieste della clientela", spiega l'Unione in una nota.

"Un’attenzione particolare è rivolta ai piccoli esercizi commerciali presenti nei borghi della Valconca, dove bar, ristoranti e altre attività rappresentano spesso non soltanto una risorsa economica, ma anche un importante punto di riferimento per la vita quotidiana delle comunità. Favorire la possibilità di utilizzare gli spazi esterni significa quindi sostenere queste realtà, contribuire alla vitalità dei centri storici e rafforzare l’attrattività turistica del territorio, senza rinunciare alla qualità e al decoro degli ambienti urbani. Resta infatti centrale il ruolo dei Comuni nella definizione delle caratteristiche degli allestimenti, affinché le strutture esterne siano compatibili con le peculiarità dei singoli territori e rispettino il valore architettonico, storico e paesaggistico dei luoghi", chiosa la nota.

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