Valmarecchia, patto per la casa: affitti sicuri e gestione completa per i proprietari

L’Unione dei Comuni della Valmarecchia sottolinea come l’avvio operativo di questo strumento rappresenti un traguardo fondamentale per il welfare territoriale

A cura di Michela Alessi Redazione
07 febbraio 2026 11:37
Valmarecchia, patto per la casa: affitti sicuri e gestione completa per i proprietari -
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Affittare la propria casa senza il timore di mancati pagamenti o di danni all'immobile è oggi possibile grazie al "Patto per la casa". Lo strumento, promosso dalla Regione Emilia-Romagna e gestito dall'Unione dei Comuni della Valmarecchia, nasce con l'obiettivo preciso di offrire ai proprietari quelle certezze che il mercato libero non sempre riesce a garantire. Dall’avvio dell'operatività del servizio, sono già moltissime le richieste di informazioni giunte agli sportelli: un segnale chiaro di come i proprietari di alloggi sfitti attendessero un sistema di protezione pubblica per tornare a investire nella locazione.

L’Agenzia per la locazione e la rete specialistica di Casa Unione
Per garantire la massima efficacia del programma, la gestione operativa è affidata al progetto “Casa Unione”, coordinato da una rete temporanea d’impresa composta da enti del Terzo Settore con consolidate competenze nel campo immobiliare e sociale: Coop. Eucrante, Coop. Between, Coop. Fratelli è Possibile, Coop. Cento Fiori e Fondazione San Paolo, avvalendosi inoltre della consulenza tecnica di Acer Rimini e Area Proxima. Il braccio operativo di questa partnership è l’Agenzia per la locazione, una struttura dedicata che funge da unico interlocutore per il proprietario. L’Agenzia assume il ruolo di intermediario qualificato: gestisce l'intero iter burocratico, effettua sopralluoghi tecnici preventivi e monitora costantemente la conduzione dell'immobile, offrendo supporto tecnico e mediazione dei conflitti per garantire la totale serenità del locatore.

Fondo di garanzia contro morosità, spese condominiali insolute e danni
La sicurezza economica è l'elemento cardine dell'offerta per i proprietari. Il Patto prevede l'attivazione di un Fondo di garanzia che copre integralmente le eventuali mensilità di canone non corrisposte e le spese condominiali insolute. Oltre alla morosità, la tutela si estende alla riduzione in pristino per danni causati con dolo o colpa, includendo nel pacchetto di garanzia anche le spese legali. A seconda della modalità contrattuale scelta, il massimale di protezione varia da 4.000 euro a 6.000 euro, garantendo al locatore che il proprio patrimonio sia costantemente protetto da ogni imprevisto finanziario.

Contributi per manutenzioni e immobili pronti all’uso
Affittare in sicurezza significa anche consegnare un immobile in regola e mantenerne il valore. Per questo motivo, il Patto per la casa mette a disposizione un Fondo tecnico-amministrativo e manutentivo fino a 6.000 euro per ogni contratto. Queste risorse servono a coprire i costi iniziali per le certificazioni obbligatorie (Ape e conformità impianti) e per piccoli interventi di manutenzione necessari a rendere l'alloggio subito abitabile. Il fondo rimane inoltre a disposizione per coprire interventi urgenti durante la locazione e per il ripristino dell'alloggio al termine del contratto, sollevando il proprietario da esborsi immediati.

Vantaggi fiscali e gestione assistita dal Terzo Settore
I proprietari che aderiscono al Patto per la casa beneficiano delle agevolazioni previste per il canone concordato, come l'applicazione della cedolare secca al 10% e le riduzioni Imu (se prevista dal Comune in cui si trova l’immobile). A questo si aggiunge la gestione operativa curata dagli operatori di Casa Unione, che assicurano un accompagnamento tecnico e sociale costante attraverso gli sportelli di Santarcangelo e dell'Alta Valmarecchia. Questo supporto riduce drasticamente il rischio di conflittualità e assicura una gestione professionale del rischio locativo, confermando l'efficacia del modello nel rassicurare chi possiede una casa sfitta.

Piena operatività e supporto del territorio
L’Unione dei Comuni della Valmarecchia sottolinea come l’avvio operativo di questo strumento rappresenti un traguardo fondamentale per il welfare territoriale. L'obiettivo è trasformare gli immobili sfitti in opportunità reali, abbattendo la barriera della diffidenza attraverso l'assunzione di responsabilità da parte dell'ente pubblico. Grazie alla professionalità della rete di Casa Unione, i proprietari hanno ora a disposizione un interlocutore certo che assicura la regolarità dei pagamenti e la cura degli alloggi, offrendo una risposta concreta alla crisi abitativa e garantendo, al contempo, la piena tutela della proprietà privata.

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