Vendita Villa Mussolini, i "Vannacciani" si attivano: "Presentata interrogazione al Governo"
Futuro Nazionale in azione. Campisi e Galli: "Doveroso che vengano spiegate le ragioni delle scelte effettuate e i benefici concreti per il territorio”.
I referenti di Futuro Nazionale Rimini, Luca Campisi e Bruno Galli, intervengono sulla vendita di Villa Mussolini a Riccione, chiedendo maggiore trasparenza e chiarimenti concreti sulle motivazioni che hanno portato alla scelta finale dell’acquirente, cioè il Comune di Riccione. I referenti di Futuro Nazionale, schierati a destra, danno il loro sostegno alla David2, annunciando un'interrogazione scritta al Ministro dell'Economia e delle Finanze, presentata da Emanuele Pozzolo di Futuro Nazionale, "per verificare che la procedura si sia svolta nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità, economicità e corretta gestione patrimoniale”.
Nell’interrogazione si chiede inoltre di valutare "la congruità economica e procedurale dell’operazione, con particolare riferimento alla scelta di privilegiare un’offerta economicamente inferiore rispetto a quella presentata dalla società privata, oltre a comprendere quali siano state le motivazioni tecniche, culturali o strategiche che hanno portato la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini a ritenere preferibile il progetto del Comune di Riccione".
“Non vogliamo polemiche sterili - proseguono i referenti di Futuro Nazionale Rimini - ma riteniamo però doveroso che, quando si parla di investimenti di questa portata e di risorse che incidono indirettamente sulla collettività, vengano spiegate con chiarezza le ragioni delle scelte effettuate e quali benefici concreti porteranno al territorio”.
“Villa Mussolini rappresenta un luogo simbolico e strategico per Riccione. Per questo auspichiamo che il progetto finale possa realmente valorizzare la struttura, ampliare l’offerta culturale cittadina e garantire una prospettiva di crescita concreta per tutta la comunità”, concludono Campisi e Galli.
22.6°