Verucchio aderisce alla Carta etica per la parità di genere nello sport
Firmato in Comune il documento promosso da Soroptimist International d’Italia in collaborazione con ASSIST
Oggi martedì 13 ottobre il Comune di Verucchio ha aderito alla Carta etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport.
Nella sala del Consiglio comunale hanno apposto le loro firme la sindaca Lara Gobbi, l'assessore allo Sport Christian Maffei, la Consigliera delegata alle Pari opportunità Marilena Paterniani e la Presidente del Soroptimist Club Rimini Maria Dora Sisti.
La Carta etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport (nota anche come Carta etica dello sport femminile) è un documento programmatico promosso da Soroptimist International d'Italia in collaborazione con ASSIST (Associazione Nazionale Atlete).
Obiettivi e contenuti principali
• Tutela dei diritti delle atlete: Promuove il diritto alla pratica sportiva sin dalla prima infanzia per bambine e ragazze, contrastando abbandoni e interruzioni dovuti a stereotipi o discriminazioni di genere.
• Parità e benessere psicofisico: Favorisce lo sviluppo equilibrato di donne e uomini, in condizioni di abilità e disabilità, all'interno di tutte le discipline sportive.
• Linguaggio inclusivo: Incoraggia l'uso di un linguaggio di genere corretto e rispettoso in ambito sportivo, mediatico e istituzionale.
• Contrasto alla violenza: Richiama il rispetto delle relazioni interpersonali e l'adesione ai principi del Piano strategico nazionale contro la violenza maschile sulle donne e alle linee guida sul safeguarding.
Diffusione e adozione
La Carta viene proposta ai comuni italiani e agli enti locali tramite i club territoriali di Soroptimist, impegnando le amministrazioni a valorizzare lo sport femminile e a rimuovere gli ostacoli organizzativi e culturali.
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