Video-meme su Riccione, la Lega replica al Comune: “Nessun contenuto fake o razzista”
Dopo l’annuncio della querela per diffamazione, lo staff del partito difende il filmato con le immagini di Ceuta: “È una rappresentazione distopica del 2030, non la spiaggia di Riccione”
La Lega si difende dalle accuse mosse dal comune di Riccione - che ha annunciato una querela per diffamazione aggravata - dopo il video pubblicato il 6 agosto sul canale TikTok 'Legaofficial' che mostra immagini di Ceuta come se fosse una spiaggia a Riccione popolata da persone nere e la scritta "Pov. È il 2030, sei in spiaggia a Riccione e Matteo Salvini non è ministro dell'Interno". Come riporta Ansa lo staff della comunicazione chiarisce che è un video-meme, e non un video fake, e che il riferimento a Riccione era come luogo simbolo delle coste italiane descritto in chiave distopica In una nota in quattro punti, lo staff del partito conferma che l'account che ha diffuso il filmato "è il canale ufficiale della Lega su TikTok". Rimarca poi che "si tratta di un meme", riportando la definizione di meme secondo la Treccani e spiegando che "è dunque un linguaggio che, per sua stessa natura, può giocare sull'ironia, sul paradosso e sull'accostamento volutamente irreale tra immagini, luoghi, situazioni e contesti differenti". Quindi insiste: "Proprio perché si tratta di un meme, è evidente che quella mostrata nel video non sia la spiaggia di Riccione. Le immagini utilizzate si riferiscono a quanto accaduto a Ceuta e la prospettiva indicata nel video è esplicitamente ambientata nel 2030. Si tratta dunque della rappresentazione di un futuro distopico: quanto avvenuto in Spagna rappresenta un monito di ciò che potrebbe accadere all'Italia e a tutta l'Europa se non si difendono i confini, come chiede la Lega, e se si spinge sull'immigrazione senza regole, come vuole la sinistra. Riccione è stata presa ad esempio in quanto celebre località balneare italiana, ma il messaggio riguarda evidentemente tutte le coste del Paese. È proprio perché non vogliamo che Riccione, o qualsiasi altra località italiana, diventi così in futuro che la Lega ha lanciato questo messaggio. Ultimo punto: "Non c'è alcunché di razzista nel video" per cui "è erroneo definirlo un video fake, come fatto da alcune testate: non c'è alcun fotomontaggio e non sono state utilizzate immagini generate o alterate attraverso l'intelligenza artificiale". Infine la nota ringrazia ironicamente l'amministrazione comunale di Riccione "per l'ondata di pubblicità riservata gratuitamente alla pagina Lega TikTok, che da dicembre è ininterrottamente la pagina di partito con la maggiore crescita in Italia sulla piattaforma".
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