Video su TikTok con la spiaggia di Riccione, Angelini attacca la Lega: "Messaggio razzista e inaccettabile

"Propaganda razzista, Salvini prenda le distanze", le parole della sindaca

06 agosto 2026 18:05
Video su TikTok con la spiaggia di Riccione, Angelini attacca la Lega: "Messaggio razzista e inaccettabile -
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Un video apparso sulla pagina TikTok della Lega scatena le proteste della sindaca di Riccione Daniela Angelini. Nel breve reel si vede una spiaggia con persone di colore e la scritta "È il 2030, sei in spiaggia a Riccione e Matteo Salvini non è Ministro dell'Interno". Per Angelini si tratta di "un contenuto gravissimo, intriso di un razzismo estremo e inaccettabile, che associa il colore della pelle delle persone alla criminalità e al degrado".

"Chiunque veda quel profilo, con la spunta blu, i rimandi ufficiali al sito per le iscrizioni al partito, le grafiche e il logo ufficiali identici a quelli usati su Instagram, e noti persino che la pagina è seguita direttamente da Matteo Salvini, è portato inevitabilmente a intuire che si tratti del canale ufficiale del partito. Se così fosse, saremmo di fronte a una deriva inaccettabile: la manifestazione di un razzismo estremo, il punto più basso possibile che si possa raggiungere nell’identificare le persone come criminali solo per l’incarnato, facendo passare il messaggio irricevibile che il ruolo di un ministro dell’Interno sia quello di vantarsi di risolvere i problemi ripulendo le spiagge da chi ha la pelle di un colore diverso dal suo”, attacca Angelini, che parla di "offesa alla Costituzione, che riconosce l’uguaglianza di tutti i cittadini senza distinzione alcuna".

"Riccione è da sempre una città dell’accoglienza e dell’ospitalità e non permetterà mai che il colore della pelle venga usato per discriminare o per fare propaganda letteralmente sulla pelle della nostra comunità”, commenta Angelini.

“Serve immediatamente un segnale di totale chiarezza e responsabilità – conclude Daniela Angelini –. Se la pagina è ufficiale della Lega, come chiunque è portato a ritenere vedendola e considerando che è tra le sole 27 che il leader del partito segue, mi auguro che il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini prenda subito le distanze da quel contenuto, si scusi ufficialmente con la città di Riccione e ne ordini l’immediata rimozione. Qualora invece, paradossalmente, non fosse un canale a lui direttamente riconducibile, ci si troverebbe di fronte a un grave episodio di manipolazione e il vicepresidente del Consiglio dovrebbe fare subito tutto ciò che è in suo potere per tutelare l’immagine del suo partito oltre che l’onore della città di Riccione, sporgendo le dovute denunce e mettendo fine a questa vergogna. In assenza di un’azione tempestiva in una direzione o nell’altra, dimostrerebbe di non essere adeguato a ricoprire un ruolo istituzionale di così grande responsabilità per il nostro Paese”.

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