Volontari Protezione Civile tornano nelle piazze: "Ecco come affrontare terremoti e calamità"
Protezione Civile in piazza con Io non rischio, per sensibilizzare i cittadini sui rischi terremoti e alluvioni
Sabato 14, e domenica 15 ottobre torna anche in Emilia-Romagna ‘Io non rischio’, campagna nazionale per diffondere la cultura della prevenzione e per sensibilizzare i cittadini sui rischi di terremoto, maremoto e alluvione promossa in tutta Italia dal Dipartimento nazionale di Protezione civile, istituzioni, mondo della ricerca scientifica e realizzata dal volontariato di Protezione civile.
In Emilia-Romagna sono 72 le associazioni di volontariato che partecipano alla campagna, nelle 50 piazze fisiche distribuite tra Piacenza e Rimini. In più, diverse associazioni si sdoppiano attivando anche piazze digitali aperte ai cittadini sui loro canali social Facebook, Twitter, Instagram e YouTube. Ad animare la 13/a edizione di ‘Io non rischio’ sono gli oltre 500 volontari comunicatori formati in questi mesi con un percorso ad hoc per gestire e vivacizzare le piazze digitali e fisiche, queste ultime riconoscibili dai consueti gazebo gialli.
A livello nazionale la campagna coinvolge migliaia di volontari di sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni territoriali di tutte le regioni d’Italia. Sono coinvolte oltre 750 piazze italiane, dalle grandi città alle isole minori.
In Emilia-Romagna le iniziative comprendono trekking urbani, giochi dedicati ai più piccoli, incontri con esperti per far conoscere i rischi e i comportamenti di autoprotezione da adottare in caso di calamità.
Inoltre, nella mattinata di sabato 14 a partire dalle 10.30 sul canale Facebook dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile, oltre al video-saluto della vicepresidente della Regione, Irene Priolo, e del direttore dell’Agenzia, Rita Nicolini, è prevista una diretta dalle piazze con interventi e testimonianze.
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