"Zero risposte su sicurezza, giovani e servizi": Morciano, l'opposizione all'attacco
"Una città sempre più trasformata in una periferia spenta e degradata", le parole dei consiglieri di opposizione
A quasi cinque mesi dall’insediamento dell’Amministrazione Agostini, il gruppo consiliare di “Morciano di Tutti” traccia un primo bilancio dell'operato della Giunta. "I cittadini si chiedono se le promesse della campagna elettorale siano solo un miraggio –spiegano i consiglieri di opposizione –. Morciano ha bisogno di interventi concreti e programmazione, non di passarelle, convegni di settore o foto ricordo sui cantieri da pubblicare sui social network. Alle foto e alle parole, ad oggi, corrispondono solo vecchi problemi irrisolti e tante nuove incertezze".
Tra i punti più critici, a detta dei consiglieri di opposizione, c’è la totale assenza di politiche giovanili: "Che fine ha fatto il bando per la gestione del Centro Giovani? È andato deserto perché nessun ente o associazione può fare progettazione, offrire servizi di qualità e apertura alla cittadinanza accollandosi le spese di gestione senza alcun contributo pubblico. Quali soluzioni di breve, medio e lungo tempo sono state adottate e programmate per far fronte a uno dei problemi centrali posti dai cittadini morcianesi: atti vandalici, fenomeni di disagio giovanile e degrado urbano. Quali alternative concrete vengono offerte ai nostri ragazzi? E soprattutto chi se ne occuperà? Mai come oggi la percezione di insicurezza è stata così alta e diffusa tra i residenti di ogni fascia d’età".
Altro nodo centrale riguarda la nascente biblioteca comunale: "È stato realizzato un piano gestionale e sostenibile per assicurare un futuro a questa struttura o sarà una cattedrale nel deserto? Ce lo chiedono i cittadini, consapevoli del fatto che una struttura del genere non potrà essere gestita con le attuali risorse economiche destinate a questo servizio così strategico per la comunità. La biblioteca, infatti, è spesso chiusa al pubblico perché affidata ad un solo dipendente, da qualche giorno affiancata da un volontario del servizio civile".
"Dopo quasi 5 mesi di amministrazione ai morcianesi sono rimasti vecchi problemi e tante nuove domande sui reali bisogni di una città, sempre più trasformata in una periferia spenta e degradata. Continueremo a fare la nostra parte con rigore e determinazione, portando in Consiglio Comunale le domande dei cittadini e pretendendo risposte chiare e azioni concrete per il bene del nostro paese", concludono i consiglieri comunali di “Morciano di Tutti” Pierluigi Autunno, Cristina Gambini, Giulio Giorgi e Ilaria Sartori.
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