Ziello squalificato per insulti razzisti, il San Marino si scusa

Il centrocampista ha già finito la stagione

A cura di Riccardo Giannini Redazione
19 marzo 2026 12:59
Ziello squalificato per insulti razzisti, il San Marino si scusa - Alessio Ziello
Alessio Ziello
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Insulti razzisti sono costati al centrocampista del San Marino Alessio Ziello una squalifica di 10 turni. La stagione per il giocatore è praticamente finita dopo il rosso comminato dall'arbitro domenica a Chieti, contestuale a quello del centrocampista avversario Gueye, a sua volta fermato 3 turni per una gomitata rifilata a gioco fermo. Quella di Ziello non è l'unica squalifica per i Titani: Masala, per insulti all'arbitro, rimarrà fermo 4 turni. La società, dopo qualche ora di silenzio, è intervenuta con un comunicato di scuse rivolte a Gueye, al Chieti e al mondo sportivo.

"Il Presidente del San Marino Calcio, Emiliano Montanari, a nome dell’intero Consiglio di Amministrazione e della Società tutta, esprime le più profonde e formali scuse al Chieti F.C. 1922, al tesserato coinvolto ed a tutte le istituzioni, gli organi sportivi ed i soggetti che si siano sentiti lesi dal grave episodio a sfondo razzista verificatosi nel finale della gara disputata allo Stadio Guido Angelini", esordisce la nota del presidente Montanari.

Il San Marino non sminuisce l'accaduto, definendolo "un fatto di assoluta gravità in totale ed insanabile contrasto con i principi fondanti del Club, da sempre improntati al rispetto della persona, all’inclusione ed all’integrità sportiva".

La posizione di Ziello sarà valutata dalla società che ha attivato "ogni opportuna verifica interna; procedendo "nelle sedi competenti, con il massimo rigore e senza alcuna tolleranza, adottando tutti i provvedimenti disciplinari ed istituzionali necessari nei confronti dei responsabili".

"Il San Marino Calcio riafferma con la massima fermezza la propria posizione di totale ed inequivocabile condanna di ogni forma di discriminazione, rinnovando il proprio impegno attivo nella promozione dei valori di uguaglianza, dignità e rispetto, in piena coerenza con i principi dello sport e delle istituzioni calcistiche nazionali e internazionali. Il razzismo è incompatibile con i valori dello sport e non appartiene, in alcuna forma, al San Marino Calcio", chiosa la nota.

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