Zoccarato su nuovo parcheggio Tripoli: "Non basta, con il Parco del Mare eliminati troppi spazi sosta"
Il capogruppo della Lega in consiglio comunale a Rimini: "Scelta scriteriata togliere centinaia di posti auto sul lungomare"
Il capogruppo della Lega nel consiglio comunale di Rimini, Matteo Zoccarato, definisce "un toccasana" l'apertura estiva del nuovo parcheggio Tripoli. Rimini ha bisogno di spazi per la sosta e l'ulteriore dimostrazione si è verificata durante il weekend di Pasqua "con una sfilza di parcheggi selvaggi a mare della ferrovia e con tante persone costrette a rinunciare a una semplice passeggiata sul lungomare dopo ore passate incolonnate alla ricerca di un posto auto inesistente".
Per Zoccarato però c'è un doppio, colpevole ritardo da parte dell'amministrazione comunale: il primo per gli slittamenti del cantiere, il secondo in quanto il parcheggio non faceva parte del progetto originario del Parco del mare. "La scelta iniziale di eliminare centinaia di posti auto lungo il lungomare, da Torre Pedrera a Miramare, si è rivelata scriteriata e ha prodotto danni evidenti. Oggi si cerca di correre ai ripari, ma lo si fa in modo parziale e tardivo", attacca Zoccarato.
Il nuovo parcheggio rischia comunque di non essere sufficiente: "La domanda di sosta resta elevata lungo tutto il litorale e, a causa della carenza di parcheggi, stiamo già perdendo utenza, soprattutto locale, a favore dei comuni limitrofi, meglio organizzati sotto questo profilo".
"Ad oggi, purtroppo, non risultano altri interventi strutturali in programma. E allora la domanda è semplice: quanto tempo servirà ancora per comprendere che è necessario mettere in campo un vero piano parcheggi, organico e distribuito su tutto il lungomare? Solo attraverso una visione complessiva sarà possibile rimediare agli errori commessi e restituire piena accessibilità alla nostra riviera", chiosa Zoccarato.
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